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Piazza I Maggio, partono i lavori «Vivibilità, non solo posti auto»

Piazza I Maggio, partono i lavori «Vivibilità, non solo posti auto»

Previste aree sociali con panchine, per feste e mercati e cerimonie di nozze Costo delle opere 1,2 milioni, cantiere aggiudicato ad un consorzio di Milano

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NOVI. Partono lunedì 9 i lavori per la nuova Piazza I Maggio, la piazza simbolo di Novi, i cui più importanti edifici sono stati pesantemente devastati dal sisma.

«Multifunzionale, dinamica, moderna ma soprattutto una piazza che raccoglie una grande sfida: ricostruire il senso identitario della comunità, attraverso la promozione di molteplici opportunità di incontro», promette una nota dell’Amministrazione.

Una piazza che raccoglie diverse istanze e le coniuga in un progetto unitario in grado di soddisfare le esigenze emerse all’interno del percorso partecipativo “Fatti il Centro Tuo!”, da cui eredita criteri e suggestioni

Ospiterà come un tempo parcheggi per le auto «ma in grado di offrire servizi diversi che possano intercettare e mediare esigenze tra loro differenti».

«Il progetto propone elementi di grande novità rispetto al passato - spiega il sindaco Enrico Diacci - Sarà compito dell’Amministrazione favorirne una lettura efficace da parte dei cittadini, in collaborazione con associazioni e commercianti. Eventi, attività, iniziative saranno fondamentali per poterla far rivivere come il cuore pulsante di una comunità rigenerata».

Il progetto prevede la creazione di un’area pedonale con panchine, arredi urbani e sedute nell’area di fronte alla Torre Civica. Sarà allestita, di fronte al municipio, un’area libera da arredi urbani da dedicare allo svolgimento di eventi, feste e del mercato cittadino mentre due aree di parcheggio alberate sorgeranno ai margini est e ovest della piazza per 40 posti auto. Un progetto impreziosito da alcuni particolari quali la piccola area pedonale di fronte al municipio, da destinare alle cerimonie di matrimonio e la predisposizione di alcune protezioni mobili per la creazione temporanea di ulteriori spazi pedonali. L’illuminazione cercherà di valorizzare gli edifici storici e le opportunità che tale spazio propone. L’utilizzo di porfido e lastre di quarzite arenaria di diversi colori per la pavimentazione faciliteranno la lettura, da parte dei cittadini, dei suoi multipli utilizzi.

La circolazione dei veicoli verrà garantita da un passaggio sul lato est (lato municipio) e da Corso Matteotti. Il lato Ovest (lato Torre) sarà dedicato ai pedoni. Si uscirà dalla piazza attraversando Corso Marconi o Corso Matteotti.

Il cantiere che inizierà il 9 marzo riguarda il lato est (lato municipio) per finire entro il 31 dicembre 2020. Subito dopo sono in programma i lavori sul lato ovest (lato torre), compatibilmente con l’andamento dei cantieri privati che vi si affacciano e con cui sarà necessario coordinare l’avanzamento dei lavori.

Il costo dell’opera complessiva è pari a 1.250.000 euro che sarà realizzata dal Consorzio Alpi di Milano. Tali fondi provengono da stanziamenti regionali, dedicati alla riqualificazione dei centri storici nei territori colpiti dal sisma del 2012. —

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