Turisti nel 2019, crisi smentita «Non ci comunicavano i dati»
Il sindaco Stefano Muzzarelli smonta la tesi del calo del 4.3% «Presenze salite del 16,5%» «Un dato sull’afflusso che premia il nostro impegno»
Da un -4,3% fatto registrare nei primi sette mesi (fino a luglio) a un +16,5% di chiusura anno. Incredibile exploit di Fanano nel report sul turismo dell’Osservatorio statistico della Regione.
Nella prima parte del 2019, lo si ricorderà, era emerso lo strano caso di un comune in flessione di presenze (-4,3% sul turismo di passaggio appunto e -2% nei pernottamenti) nonostante a percezione visiva il trend sembrasse del tutto opposto. Peraltro, a soli 7 km di distanza Sestola viaggiava tra un +10 e un +15%.
Com’era possibile tanta differenza in centri riconducibili allo stesso comprensorio?
Il sindaco Stefano Muzzarelli aveva evidenziato un problema di trasmissione dati incompleta da parte degli alberghi, che avrebbe affrontato a settembre. E pare proprio che sia stato quell’aver convinto tutti a mandare i report ad aver ribaltato lo scenario. Il quadro complessivo parla appunto di un +16,5% di presenze (11.763) e un +7,8% di pernottamenti (32.219). A renderlo tale, un quadrimestre di chiusura 2019 sbalorditivo. Incrementi eccezionali di presenze a settembre (+62,7%), ottobre (+150,6%), novembre (+256%) e dicembre (+41% anche senza neve).
E così a livello di pernottamenti settembrini (+36,2%), ottobrini (173%), novembrini (+257,4%) e dicembrini (+30,4%). Dinamica che si spiega solo con alberghi che prima non si curavano più di tanto della trasmissione presenze.
«Avevo mandato una lettera a tutti i gestori per sollecitare l'invio – spiega Muzzarelli – e questi dati dimostrano che il problema c’era. Era una questione di immagine del paese: noi sapevamo che le cose non stavano così, ma dovevamo comunicarlo all’esterno. Questi nuovi dati testimoniano il grande lavoro svolto dall’amministrazione, dall’Ufficio turistico e dai volontari nella promozione territoriale puntando non solo sulla neve ma molto di più su sport, trekking e bike. I numeri dimostrano che qui si cresce se si investe, perché abbiamo un ambiente meraviglioso. Questo mi fa sperare anche che l’asta per un hotel strategico come la Buona Stella al Cimoncino possa chiudersi positivamente, portando presto alla riapertura».
«Finalmente il dato sul turismo rende giustizia a Fanano e a tutto quello che si sta facendo per il paese – sottolinea il vicesindaco Paola Guiducci – sono numeri di grande soddisfazione che testimoniano da una parte una forte politica di promozione del territorio anche negli scenari di bassa stagionalità, e dall’altra che gli imprenditori che stanno investendo da noi con proposte di qualità sono sulla strada giusta».
A livello di comprensorio, confermata anche nel consuntivo 2019 la crescita di Sestola con un +7% in termini di passaggi turistici (24.844) e un +9% di pernottamenti (85.028). Pieve invece resta in flessione: -5,9% nei passaggi (7.760) e -3,6% di pernottamenti (21.008). La voce cumulativa “altri comuni dell’Appennino modenese” fotografa una crescita di passaggi al +13,1% (31.280) e pernottamenti al +19,4% (97.016). —
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