Quattro nuovi casi nel Modenese Otto morti in Emilia
Due donne a Sassuolo, una a Carpi e un uomo di Ravarino I contagiati in provincia sono 45, in regione arrivano a 698
Sono quattro i nuovi casi positivi di Coronavirus registrati ieri in provincia di Modena, nella quale si sale complessivamente a quota 45 infezioni.
I nuovi contagi riguardano una 44enne e una 51enne di Sassuolo, entrambe per contatti con casi accertati e per i quali è stato disposto l'isolamento domiciliare, oltre a una 40enne di Carpi, che si trova a sua volta a casa e per la quale è in corso l'indagine epidemiologica. L’ultimo caso riguarda un 63enne di Ravarino, che è stato ricoverato invece nel reparto di Malattie infettive del Policlinico. Detto che la conta per Modena sale a 45, di questi sono 4 quelli ancora ricoverati nel reparto di Terapia intensiva del Policlinico. Mentre sono una dozzina quelli in Malattie infettive.
Per quanto concerne l’ospedale di Baggiovara salgono a 6 gli operatori in isolamento domiciliare dopo un caso positivo transitato dal Pronto soccorso: si tratta di 4 medici e 2 infermieri, che al momento non sono positivi.
CARPI
Spazi di isolamento all’interno di ogni singolo reparto del Ramazzini e regole rigide negli accessi alle strutture protette. Il Comune di Carpi rafforza ancora di più le difese contro il Coronaviurs.
«Nella giornata di martedì un paziente è entrato tramite ambulanza al Ramazzini per problemi respiratori – spiega il sindaco Alberto Bellelli - Non presentava vicinanza ad altri soggetti affetta da Coronavirus, dopodiché le analisi hanno riportato positività a quel test. Il paziente è stato portato al Policlinico e alcuni operatori sanitari sono stati posti in isolamento precauzionale. Il nostro ospedale non è compromesso dal punto di vista sanitario. Alcuni parenti di pazienti ricoverati mi hanno chiesto: “Stiamo vedendo dei movimenti all’interno dell’ospedale. Sta sorgendo qualcosa?” No, questo è dovuto alla creazione di alcune camere di isolamento in ogni reparto. Questo perché i pazienti possono entrare per altre motivazioni, ma mentre sono in degenza manifestare sintomi del Coronavirus. In quel caso si può isolare in modo celere e molto attento il soggetto. Insisto su questo punto per dire di limitare gli accessi delle persone che stanno bene. L’ospedale è fonte di sicurezza sanitaria per tutti quanti noi. I trasporti vengono compiuti in modo protetto». Ieri pomeriggio limitate nella maniera più rigida possibile, continua il sindaco «le visite alle strutture protette, le Cra (Case residenza anziani). Lì ci sono le persone maggiormente a rischio: chiediamo ai parenti di non recarsi lì o farlo solo nei casi in cui è prevista la deroga legata a situazioni di fine vita. Quando, quindi, c’è grande criticità rispetto al congiunto».
in regione
Sono 698 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 154 in più. Aumentano significativamente anche i campioni fatti, che passano da 2.385 a 2.884. Questi i dati per provincia: 378 Piacenza (59 in più), 150 Parma (35 in più), 68 Rimini (35 in più), 45 Modena (4 in più), 31Reggio (11 in più), 19 Bologna (7 in più), 4 Forlì-Cesena (2 in più), 3 Ravenna (1 in più rispetto a ieri). Sono 299 i pazienti in isolamento a casa perché non necessitano di cure ospedaliere, 32 i ricoverati in terapia intensiva (6 in più). Sono saliti a 30 i decessi (8 più di mercoledì): 3 residenti nella provincia di Parma, di cui una donna di 92 anni e due uomini di 89 e 73; 4 in quella di Piacenza, di cui 3 donne di 81, 85 e 87 anni e 1 uomo di 76; un uomo di 68 anni il primo decesso in provincia di Bologna (Gaggio Montano). Per sei sono ancora in corso gli approfondimenti per verificare se si trattasse di pazienti con patologie pregresse. —
S.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

