Gazzetta di Modena

Modena

Eugenio gollini, presidente Comitato Fipav di Modena 

«Se è così, allora meglio sospendere l’attività»

Eugenio Gollini

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Con una lettera aperta ai presidenti delle società Eugenio Gollini, presidente del Comitato Provinciale Fipav fa il punto della situazione.

«Nella giornata di ieri 4 marzo 2020 sono stati pubblicati i seguenti dispositivi: il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che impone le prescrizioni, fino al 3.4.2020, di competizioni ed allenamenti degli atleti agonisti nonché dell’attività dello sport di base; il provvedimento della Fipav Nazionale di sospensione di tutta l’attività fino al 15 marzo 2020» esordisce Gollini.

«Mentre il provvedimento della Fipav Nazionale, che condividiamo pienamente, spiega chiaramente che le partite, fino al 15 marzo, non si disputano, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri - aggiunge Gollini - lascia dubbi interpretativi sulle reali modalità di svolgimento degli allenamenti. Confidiamo che venga meglio chiarito il punto c) dell’art. 1 del citato decreto, in particolare nella parte in cui viene imposto alle società di “effettuare, a mezzo del proprio personale medico, i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus …”. La norma, così come è formulata, è applicabile solo, a fatica, dai grandi club che hanno uno staff medico a disposizione. Sono convinto che avremo presto delle “precisazioni”. In una situazione di emergenza sanitaria come questa, è impensabile poter avere a disposizione medici anche per gare a allenamenti. Se davvero sono necessari medici per proseguire l’attività sportiva meglio sospendere tutto». —

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