Sportello consumatore: in un anno 23 pratiche e settanta consulenze
FIORANO. Da ormai 14 anni il Comune mette a disposizione dei propri cittadini uno sportello a cui rivolgersi per informazioni e consulenza sui propri diritti come cittadini, consumatori e utenti, grazie all’accordo sottoscritto con Federconsumatori, il primo sottoscritto, nel 2006, a livello nazionale fra l’associazione e un ente locale, poi replicato in numerosi comuni negli anni. L’attività è gestita da operatori in possesso di adeguata qualifica professionale ed esperienza. A Fiorano è presente l’avvocato Laura Caputo, che riceve su appuntamento tutti i lunedì dalle 14.30 alle 17.30, presso l’ufficio dell’Urp, in municipio. Lo Sportello offre informazioni ed assistenza su problematiche contrattuali di ogni tipo, truffe e raggiri, contenziosi con gestori di telefonia e di energia, banche, assicurazioni, finanziarie, imprese commerciali e di servizio, oltre a provvedere alla predisposizione ed all’assistenza nelle eventuali procedure di conciliazione che il cittadini, dopo l’infromazione ela consulenza intenda aprire. In questo caso viene richiesta la quota associativa a Federconsumatori, ad una tariffa ridotta di 25 euro.
Nel corso del 2019, lo Sportello a tutela del cittadino-consumatore-utente ha aperto 23 pratiche ed offerto oltre 70 consulenze, in leggero aumento rispetto al 2018.
Le richieste riguardano soprattutto acquisti e truffe on line, problemi con i gestori telefonici e con garanzie per prodotti non conformi e difettosi (specie auto usate).
A queste si aggiungono le consulenze in materia di condomini ed affitti; a seguito di notifica di atti giudiziari e multe; la verifica di bollette in caso di conguagli. Sono state poi chieste anche informazioni per ottenere esenzioni varie previste dalla normativa e per compilare i relativi moduli. Nel 2019 si sono rivolte allo Sportello anche diverse persone che avevano acquistato diamanti presso banche del territorio e che si sono trovate coinvolte in una vicenda che da un paio d'anni occupa le pagine dei giornali, a seguito del fallimento della società venditrice, con il rischio di perdere i loro risparmi.
Due segnalazioni infine hanno riguardato inadempimenti riferiti a prestazioni odontoiatriche.
La maggior parte delle 23 pratiche aperte lo scorso anno ha riguardato i contratti con gestori di telefonia, seguite da quelle con i gestori di energia elettrica e gas. Si segnala che la maggior parte delle pratiche aperte si conclude con il risarcimento o il riconoscimento di un diritto. —
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