Troppe violazioni Via la licenza al market etnico
Si tratta del negozio di via Piave più volte al centro di controlli ed esposti dei residenti. E intanto l’ex parcheggio Manzo potrebbe presto riaprire
Dall’installazione di nuove telecamere al miglioramento dell’illuminazione pubblica, dalla revoca di autorizzazione commerciale a un market etnico “problematico” a una serie di iniziative in mano ai privati per riqualificare le attività chiuse. Al centro c’è la zona della stazione ferroviaria e del Tempio, dove sono in programma una serie di iniziative per rilanciare una delle aree più problematiche della città. A illustrare le azioni previste è stato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che ha risposto ieri in Consiglio comunale all’interrogazione di Elisa Rossini (Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia) sulla situazione della zona Tempio. Partendo dall’assemblea di quartiere avvenuta a novembre scorso, la consigliera ha chiesto quali azioni l’amministrazione abbia attuato per far rispettare le leggi e il Regolamento di polizia urbana e fare fronte alla situazione di degrado che si è creata. Dopo aver sottolineato come il tema della sicurezza urbana nella zona sia particolarmente seguito dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine in stretta collaborazione, Muzzarelli ha ricordato le numerose operazioni congiunte realizzate .
Per quanto riguarda le iniziative messe in campo, il sindaco ha posto l’attenzione sui controlli di polizia commerciale: tra gli esempi citati, il provvedimento di dicembre relativo alla vendita di alcolici nel distributore automatico aperto h24 (contestate tre violazioni e apparecchiatura posta sotto sequestro fino al 20 gennaio in attesa delle decisioni dell’autorità prefettizia che deve valutare le memorie difensive) e quelli relativi a un negozio in via Piave, l’Accra Market, situato al civico 62, per il quale, su proposta di Prefettura e Questura, il Comune ha avviato la procedura di revoca dell’autorizzazione commerciale dopo che l’esercizio aveva già subito alcune sospensioni cautelari dell’attività. La presenza di pattuglie della polizia locale di altre forze dell’ordine, ha ricordato il sindaco facendo il punto sul presidio del territorio, è stata incentivata con percorsi appiedati lungo tutto l’arco della giornata per rendere visibile l’attività di controllo del territorio, così come è pienamente attivo, come riferimento per i cittadini, il punto Modena Città sicura a fianco dell’ex cinema Principe. Ma sono aumentati anche gli interventi realizzati con agenti in abiti civili, che hanno portato nelle ultime settimane a sei arresti in flagranza di reato per spaccio, sette segnalazioni alla Prefettura per uso di stupefacenti, un verbale di allontanamento dall’area. Interventi che si aggiungono a quelli relativi ai casi di ubriachezza molesta e di altri comportamenti contrari al pubblico decoro.
Inoltre, nelle scorse settimane, sulla base di segnalazione dei cittadini, è stata realizzata anche una pulizia straordinaria nell’area dell’ex parcheggio Manzo, dove, ha spiega ancora il sindaco Muzzarelli, si è aperta un’opportunità di rigenerazione urbana dell’immobile - l’idea dell’istituto di credito oggi proprietario della struttura è quella di rilanciare la funzione di garage - così come un intervento di riqualificazione è in programma sull’altro fronte del cavalcavia Mazzoni, nella zona tra via Munari e via Dè Bonomi. —
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