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Bonifica express per il Carrai Cantiere già riconsegnato

D.M.

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PAVULLO. Bonifica express sul cantiere del Carrai: l’area è già stata riconsegnata a tecnici e operai.

Non ci sono state altre sorprese dopo il ritrovamento di cinque proiettili da obice da 105 millimetri fatti brillare il 20 febbraio dagli artificieri dell’esercito con i loro 6 chili di tritolo. Vennero estratti davanti alla vecchia galleria durante gli scavi, ma in mezzo alla terra emersero solo in un secondo momento nell’area di cantiere dall’altro lato della strada, durante il trattamento ossidante della terra. Da qui lo stop ai lavori sia attorno alla galleria che nell’area di stoccaggio, con la preoccupazione che la bonifica necessaria per scongiurare altri rischi prendesse molto tempo. Invece no: le verifiche sono procedute spedite, ma accurate, tanto che hanno permesso il ritrovamento dei frammenti mancanti in due proiettili, ma assolutamente innocui. E così dopo uno stop di sole due settimane è potuto riprendere il viavai di mezzi del Frantoio Fondovalle, ditta esecutrice dei lavori nell’ambito dell’appalto da 3,8 milioni vinto dal Consorzio Stabile Modenese.

«Speriamo adesso di poter procedere spediti alla consegna di quest’opera così importante per la viabilità montana» sottolinea l’ingegner Sandro Grisendi, presidente del Csm. Il termine “pre-bombe” era il 30 settembre: se tutto fila liscio ad autunno sarà senz’altro pronto il nuovo tratto di 800 metri, rettificato e con semi-tunnel. —

D.M.

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