Melli: «Non si può rischiare, è impossibile fare attività»
Alla Young Boys tutta l’attività giovanile, juniores compresa, era stata fermata già all’uscita della prima ordinanza, il 23 febbraio, e questo nonostante la società goda del diritto di superficie sui suoi due impianti: il “Vezzelli” a Cognento di proprietà della Pol. Cognentese e il “Setti ” a Modena in carico all’Uisp . “Potevamo dunque tenerli aperti e attivi - parla il presidente Mirco Melli – ma non abbiamo avuto dubbi, e fermi rimarremo finchè non avremo la matematica sicurezza di non rischiare nulla come società, ossia finchè le istituzioni non si saranno presa la responsabilità di dire che l’’emergenza attuale si è attenuata. Così come sono ora le normative, fare attività è praticamente impensabile. Detto questo, la speranza è naturalmente che sia un’emergenza che si risolva entro la fine di marzo. Non ci sarebbe alcun problema a far ripartire i campionati da aprile o anche dopo Pasqua: si può giocare tranquillamente sia a metà che nel fine settimana, e/o arrivare sino a fine giugno… Non fosse così, si aprirebbe un problema non da poco di restituzione di parte delle rette delle squadre giovanili, ipotesi a cui ancora non vogliamo pensare”. —
MOMO
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