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Namuangrak: «Stop forzato, i costi sono spropositati»

G.F.

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«Le disposizioni avrebbero costi spropositati». Adisorn Namuangrak è il presidente del Carpi 2k19. Ha contribuito a far rinascere la pallamano in viale Peruzzi dopo una pagina nera dello sport carpigiano. Il sogno di risalire dalla serie B resta per ora interrotto a una gara dalla stagione regolare con i bianconeri in testa a un punto di vantaggio sulla seconda. La fase a orologio successiva sarebbe dovuta partire oggi e non è detto che si svolgerà nel formato previsto. «Speriamo di riprendere il prima possibile», l’augurio del presidente. Per il numero uno dei bianconeri i controlli medici stabiliti dal decreto «sarebbero surreali e avrebbero costi spropositati». Dovesse riprendere il campionato sabato 21 marzo, Namuangrak riconoscerebbe che la squadra di Serafini avrebbe un problema non da poco. «Il Comune ha chiuso le strutture - ricorda il presidente - e non consente l’accesso se non dopo controlli adeguati. Siamo fermi con gli allenamenti e la programmazione».

In caso di blocco dei campionati, Namuangrak s’augura «che si attesti la posizione di classifica attuale: ci dispiacerebbe per gli investimenti fatti». —

G.F.

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