Gazzetta di Modena

Modena

Iniziativa dell’associazione di imprese 

Accordo Confapi-Unimore per una formazione mirata

Accordo Confapi-Unimore per una formazione mirata

Un protocollo per creare figure professionali che rispondano alle esigenze del mondo produttivo. Montecchi: «Nell’HighTech mancano addetti formati»

3 MINUTI DI LETTURA





È stato firmato un protocollo d’intesa tra Confapi Emilia - Unimatica Emilia, la categoria che rappresenta le piccole e medie industrie del settore informatico, innovativo e telematico, e il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche (FIM) dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Un’iniziativa che vuole essere una risposta alla necessità di attivare politiche sistematiche di collaborazione tra il mondo accademico e gli enti e imprese private per raccordare le attività formative con le esigenze del mondo produttivo. Uno strumento funzionale a sviluppare e realizzare programmi didattici, di studio e di ricerca integrata per creare e formare figure professionali sempre più idonee per le specifiche esigenze del mondo produttivo.

Laureandi e laureati del Dipartimento di Fisica Informatica e Matematica avranno, grazie al protocollo sottoscritto, l’opportunità di svolgere periodi di tirocinio curriculare o extracurriculare nelle imprese associate a Confapi Emilia - Unimatica Emilia.

Potranno usufruire di una area all’interno del sito internet di Confapi Emilia - Unimatica Emilia per la pubblicazione di abstract tratti dalle loro tesi di laurea o di eventuali progetti ritenuti d’interesse per le aziende e per gli utenti in generale. Potranno anche svolgere tesi di laurea su temi proposti dalle imprese di Confapi Emilia.

Massimo Montecchi, presidente di Unimatica Confapi Emilia, ha così commentato l’accordo: «Siamo consapevoli che ben il 54% delle proposte di assunzione di addetti al settore High Tech risultano non coperte per mancanza di lavoratori formati, in grado di rispondere alle esigenze del mercato. La sinergia del mondo della Piccola e Media Industria, che rappresentiamo, con il mondo accademico è per noi fattore strategico per invertire un dato che non può non fare riflettere. Vogliamo contribuire a creare sempre più buona occupazione in grado di soddisfare le esigenze delle aziende e le aspettative professionali dei nostri lavoratori».

«La firma di questo protocollo - ha affermato il rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro - fornisce lo spunto per sottolineare l'obiettivo strategico dell'ateneo di produrre conoscenza attraverso la ricerca e fare sì che essa trovi applicazioni nella società e nel mondo economico-produttivo, preparando le nuove generazioni ad assumere responsabilità di guida, gestione e sviluppo. Questo obiettivo può essere più facilmente colto se si avvia un dialogo permanente, strutturato, organico tra Università e sistema produttivo: le opportunità di tirocini nelle imprese possono colmare il gap tra teoria e pratica».

«Il Dipartimento di Scienze Fisiche Informatiche e Matematiche dell’ateneo ha più volte rilevato la necessità di attivare una politica sistematica di collaborazione tra il mondo accademico e gli enti o le imprese locali – ha commentato il direttore di Dipartimento, Luca Zanni - Vediamo con molto favore la realizzazione di questa iniziativa, in quanto la sinergia tra l’esperienza e le competenze degli associati Confapi e quelle del nostro dipartimento permettono di migliorare i programmi didattici, di studio e di ricerca nei settori di comune interesse». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google