B. Braun: «No ai contatti e precauzioni in ospedali»
Giuliana Gavioli, direttore qualità dell’impresa biomedicale B.Braun Avitum Italy di Mirandola, scinde la disamina dei provvedimenti aziendali contro il contagio in due ambiti: quella che riguarda il personale e quello relativo ai rapporti esterni. «Riguardo i dipendenti - dice Giuliana Gavioli (nella foto) - abbiamo rafforzato le misure di prevenzione. Noi i disinfettanti li produciamo e siamo abituati normalmente a certe precauzioni. Laddove possibile, vale a dire gli uffici, stiamo potenziando lo smart working. Riguardo l’esterno, abbiamo eliminato spostamenti non rigorosamente necessari, come per i congressi, e continuiamo più che mai a distribuire i prodotti per la terapia intensiva: abbiamo dotato i nostri tecnici di ulteriori strumenti di protezione, oltre ai soliti. Se devono riparare un macchinario in un ospedale, lo fanno al di fuori del reparto per evitare contatti. Noi stessi quando arrivano i fornitori non li facciamo scendere dai camion ma scarichiamo noi i materiali». —
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