Don Antonio: «Pronto per guidare Quartirolo»
Si è insediato in un momento molto difficile ma la comunità gli ha fatto sentire il proprio affetto. Don Antonio Dotti, da ieri, è ufficialmente il nuovo parroco di Quartirolo, una delle zone più popolose della città e una delle comunità attorno cui ruotano tante attività. Don Antonio, causa limitazioni contro il Coronavirus, non ha potuto ancora effettuare l’”insediamento” liturgico. «Al momento il passaggio da Limidi a Quartirolo è stato solo formale – spiega don Antonio Dotti - Ho già visto tanta bella umanità quindi avanti tutta. Non lasciamoci demoralizzare da questo momento. Sarà un inizio nel silenzio ma l’importante è cominciare». Il nuovo parroco rivolge un saluto particolare a Quartirolo. «Vale la pena ricordarci che la mitica sagra della parrocchia cominciò negli anni Settanta – dice - Ricordare questo può aiutare a non perdere di vista il fine di tanto impegno: continuare a creare legami di fraternità. In questo mi troverete sempre al vostro fianco. Io però sono molto polenta, stando con voi forse diventerò un po' più pesce gatto», scherza il Don che ha già in mente numerosi progetti: «Tra questi: ascoltare tutti, conoscere le persone, aiutare a celebrare i misteri della nostra fede cristiana per essere insieme sale, luce, lievito per il territorio carpigiano che ci è affidato e per gli ambienti che ciascuno frequenta. Non posso essere più specifico perché prima devo conoscere e capire». Il parroco non dimentica Limidi e San Pietro in Vincoli dove tante sono le iniziative che ha organizzato, anche di carattere civile: si pensi agli eventi con Libera o per l’integrazione di giovani profughi. «Per salutare Limidi cito il Vangelo, dico a don Xavier che qui ha trovato il tesoro nel campo e vale la pena che lui venda tutto per acquistarlo questo campo». — S.A.
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