PARMIGIANO REGGIANO
Il casaro riservista
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Nessun contagio da Covid-19 tra i casari, gli operai e i mungitori della filiera Parmigiano Reggiano. Ma se uno dei 50mila che lavorano nei 2860 allevamenti di bovine o nei 375 caseifici consorziati, anche in provincia di Modena, dovesse manifestare un caso di positività o sarà messo in quarantena, verrà sostituito da un “riservista”: casari in pensione o mungitori che permetteranno ai caseifici di non fermarsi. È la strategia del Consorzio del Parmigiano Reggiano Dop .
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