Gazzetta di Modena

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rosi e la tangenziale 

«Promuovere San Cesario per evitare l’isolamento»

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SAN CESARIO. Il tema “nuova tangenziale” è sempre caldo a San Cesario. Sull’argomento interviene Luciano Rosi di Viva San Cesario Centrodestra, in questo caso la chiave di lettura riguarda la promozione del paese: «Ben venga la tangenziale per la salute fisica degli abitanti - dice - ma al Sindaco chiederemo con apposita mozione, non appena passata l’emergenza sanitaria in atto, di iniziare a considerare uno stanziamento di bilancio dedicato alla promozione turistica». Rosi entra nello specifico: «Sono previste 3 rotonde sulla tangenziale e noi chiediamo di utilizzarle in primis per segnalare e illustrare le tipicità del nostro territorio, in aggiunta ad apposita cartellonistica stradale lungo il percorso. Chi passerà in tangenziale e col tempo non percepirà più l’esistenza del nostro centro storico, dovrà in qualche modo continuare ad sapere che a San Cesario ci sono monumenti come la basilica, la Torre Medievale e Villa Boschetti, ci sono attrattive commerciali, gastronomiche, agriturismi blasonati, c’è un albero monumentale inventariato dal Ministero, c’è un parco laghi di suggestiva bellezza, c’è Pagani Auto e il suo elegantissimo museo, c’è un mercato contadino, c’è il Carnevale delle Contrade, ci sono le Feste in Villa, c’è una rete ciclabile di tutto rilievo che consente passeggiate tra fattorie e lungofiume.

Noi chiederemo all’Amministrazione comunale un impegno specifico e nuove strategie di marketing per scongiurare l’anonimato nel quale potremmo venire relegati dalla tangenziale». —

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