Secchia, erosione delle sponde Fondi della Regione per i lavori
Stanziati 220mila euro con un bando per le aziende che scade tra pochi giorni Le piene si sono portate via metri di terra creando pericolose pareti verticali
Più sicurezza per le sponde del Secchia a Sassuolo all'altezza del ponte per Veggia. La Regione ha infatti emesso un bando da 220mila euro per intervenire su un fronte del fiume in cui l'argine aveva avuto una pesante erosione già negli anni passati e in cui, con le ultime piene, c'era stato un ulteriore aggravamento. In questi giorni è stata aperta una procedura per la manifestazione di interesse da parte delle aziende del settore, con scadenza il 16 marzo. Le imprese che vorranno fare la loro offerta potranno effettuarla tramite il portale Sater della Regione, la piattaforma unica per gli avvisi pubblici. I tecnici che hanno redatto il bando hanno stimato in 90 giorni la realizzazione dell'opera da realizzare sulla sponda destra del fiume Secchia. In quel tratto fiume, sul lato di Sassuolo, si è venuto a creare un vera e propria parete verticale dove era necessario ricreare una profilazione dell'argine un po' come era in precedenza. Tra l'altro sopra il fiume si trova il Percorso Vita e un parco pubblico i quali, se succedesse qualcosa, rischierebbero altrimenti di non essere più agibili o comunque in sicurezza. Non è la prima volta che il fiume si porta via con l’arrivo del maltempo e delle tante piene in particolare metri delle sponde dell’argine del Secchia che già in passato ha creato danni e ha dovuto poi assistere a interventi di risistemazione delle arginature e dell’alveo. I lavori metteranno così in sicurezza anche quel tratto del fiume che affianca il Pwercorso Vita ed è particolarmente frequentato dai sassolesi e dagli appassionati di camminate e jogging.
Il bando dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile prevede l'aggiudicazione con il criterio del minor prezzo. In questa fase verranno selezionate fino a un massimo di venti imprese le quali poi potranno partecipare successivamente alla procedura negoziata: qualora fossero di più quelle che si presenteranno, verrà stilata una graduatoria in base a una serie di criteri come la priorità alle piccole e medie imprese del territorio, l'esecuzione di lavori analoghi nei cinque anni precedenti e il possesso della certificazione ambientale di cui alla norma Uni En Iso 1400. L'intervento, come detto, rientra in un più completo lavoro di messa in sicurezza dell'area: da tempo infatti si sta rivolgendo anche attenzioni sul ponte di Veggia dove, a metà febbraio, era stata disposta la chiusura per eseguire dei controlli. Lo scorso ottobre, in tale direzione, i Comuni di Sassuolo e Casalgrande avevano approvato una convenzione per realizzare dei lavori di manutenzione straordinaria prevedendo una spesa complessiva di 300mila euro, da ripartire equamente tra le due amministrazioni municipali. Lavori che hanno un unico obiettivo: rendere sicuro un ponte che fa da “cerniera” tra le due sponde e l’intero distretto ceramico. —
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