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titoli modenesi da tempo in sofferenza 

La Borsa riprende fiato dopo settimane terribili

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La Borsa milanese riprende fiato dopo una settimana difficilissima, una delle peggiori degli ultimi dieci anni.

Un contagio che non ha risparmiato le aziende modenesi ed emiliano romagnole quotate, che dall'esplosione dell'emergenza, il 21 febbraio, hanno lasciato sul campo anche più del 30% del loro valore. Hera, per fare un esempio, ieri ha recuperato l’1,2% ma nelle ultime settimane ha perso quasi il 20%, con il titolo che dal massimo di 4,4 euro registrato il 20 febbraio, ieri ha chiuso a 3,38.

Notevoli le perdite di Ferrari, che ieri era comunque tra i titoli in recupero: ha chiuso a quota 129,15 con una crescita del 2,91 per cento sulla seduta precedente. Da ricordare che il 20 febbraio scorso le azioni di Ferrari erano arrivate al massimo storico di 169,05 euro con il record in chiusura di seduta fissato a 167,20 nella giornata del 19 febbraio.

Molto pesante il calo per il titolo di Bper Banca, che ha segnato una perdita del 42,27% nell'ultimo mese: le azioni ieri sera in chiusura erano a 2,52 euro mentre erano arrivate alla quota di 4,67 nel mese di gennaio; il grafico dal 20 febbraio è una lunga linea in netta discesa.

Il titolo Marr, del Gruppo Cremonini, il 20 febbraio valeva 19,26 euro mentre ieri ha chiuso a 14,98. —

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