Regione, in arrivo 2 milioni Strada per Ospitale in sicurezza
Vanno riparati i punti danneggiati dalle frane. «Triplicate i fondi per l’Appennino» Lavori da Trignano a Canevare. Chiesti altri 600 mila euro per rifare un ponte
Arrivano fondi anti-frana record a Fanano: più di 2 milioni per interventi straordinari.
Il sindaco ringrazia, ma lancia un appello alla nuova giunta regionale: «Si pensi di più alla manutenzione ordinaria delle strade, se si vuol far fare davvero alla nostra montagna quel salto di qualità che tutti auspicano. Ma per il quale bisogna gettare le basi».
Stefano Muzzarelli da una parte gongola per il più grande finanziamento mai ottenuto per interventi di messa in sicurezza sul suo territorio: 2,1 milioni che potrebbero lievitare a 2,7 se viene accolta, come si spera, la richiesta di 600 mila euro per il rifacimento del ponte sul fosso della Mirandola, a Ospitale.
Si tratta di somme molto consistenti per un piano d’azione che parte da un’operazione “epocale” da 1.250.000 euro sulla stessa strada di Ospitale.
In effetti periodicamente per quegli otto chilometri disseminati di curve, si leva l’allarme per cadute massi dal versante del monte che insiste sulla carreggiata.
La stessa strada è stretta in molti tratti, con tutti i rischi che ciò comporta. Il progetto prevede il consolidamento di tutto il versante, il rifacimento delle barriere e la messa in sicurezza del lato carreggiata di valle.
«È in fase di ultimazione – spiega il sindaco – A breve partiremo con la gara d’appalto così da poter iniziare i lavori subito dopo l'estate». Così da non interferire insomma con la stagione turistica. È da tanti anni che si parla della necessità di un’operazione di questo tipo, e c'è ovviamente una certa attesa per il suo concretizzarsi. Un pò come sta accadendo a Pavullo per i lavori sul Carrai.
GLI ALTRI INTERVENTI
Nel piano però ci sono molte altre azioni, di minor respiro ma comunque strategiche. A partire dal consolidamento della frana apertasi nella discarica di Trignano, dove è urgente intervenire sotto diversi profili, ma nel paese di Felice Pedroni si lavorerà anche nella zona della Boccata (100mila euro).
A Canevare lavori nel parcheggio del cimitero per un’altra frana, a Fellicarolo 250mila euro da investire su via Poggio e il fosso del Re. E l'elenco potrebbe continuare. «Protezione Civile e Regione hanno mostrato sensibilità e attenzione per tutti i contesti critici – nota Muzzarelli - ringraziamo caldamente per lo sforzo fatto nella messa a disposizione di queste notevoli risorse».
PIù MANUTENZIONE
Ma proprio da questa attenzione il sindaco chiede di ripartire, Coronavirus permettendo, per un ambizioso obiettivo di legislatura.
«Vogliamo triplicare - dice - in cinque anni il fondo per la manutenzione ordinaria delle strade di montagna. A Fanano, con tutte le strade che ci sono, arrivano 50-60mila euro annui che non permettono di pianificare nulla, ma di fare quel che si può e sempre alla rincorsa. Il bisogno è molto maggiore, ma da anni non possiamo contare sui fondi comunali per soddisfarlo, e così è anche per gli altri paesi intorno a noi. Se non solo Fanano, ma tutti i Comuni di montagna si vedessero triplicare i fondi per l’ordinario sarebbe la svolta. Con un poco di programmazione arriveremmo dappertutto, garantendo strade decorose per i residenti e per il turismo, in tutte le stagioni».
Più soldi giustificati anche dal fatto che le strade appenniniche sono percentualmente molto più soggette a usura delle altre, in primis per sale e gelo. Da qui l’appello: «Si aumenti il fondo gradualmente, fino a triplicarlo entro il 2025». —
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