Rogo alla Carrozzeria G.M. Isola ecologica devastata
Danni ingenti per l’incendio all’azienda che collabora con Ferrari e Lamborghini La proprietà: «Distrutto il materiale stoccato delle lavorazioni». Nessun ferito
Un incendio dalle grandi proporzioni che ha richiesto l’intervento di più squadre dei vigili del fuoco, è divampato intorno alla mezzanotte di martedì alla Carrozzeria Nuova G.M. srl di via Per San Felice, azienda che vanta collaborazioni illustri, tra le quali Lamborghini, Ferrari e Maserati
Le fiamme sono scaturite dall’isola ecologica e, nonostante la vastità del rogo, non ci sono state persone ferite. In via Per San Felice sono arrivate più squadre dei pompieri provenienti da San Felice, Finale, oltre a due mezzi arrivati da Modena per estinguere il rogo. In tutto sono stati 15 i vigili del fuoco che hanno lavorato incessantemente per buona parte della notte. Le operazioni per domare le fiamme, infatti, si sono protratte senza sosta fino alle 5 del mattino.
I vigili del fuoco hanno trovato le fiamme all’esterno della carrozzeria. Stava bruciando di tutto: diluenti, solventi, vernici. Materiale, insomma, che viene utilizzato dalla carrozzeria, in particolare per l’attività di verniciatura.
Sul caso sono intervenuti i carabinieri. Al momento non viene esclusa nessuna pista per quanto riguarda l’origine del rogo. Si stanno, infatti, svolgendo accurate indagini su tutta la superficie interessata dalle fiamme, per tracciare con precisione l’evolversi dell’incendio e trovare materiale utile a capirne le cause. L’azienda ha diramato una comunicazione ufficiale per spiegare l’accaduto.
«Intorno a mezzanotte, la nostra isola ecologica, situata sul retro dei nostri stabilimenti in via Per San Felice - conferma l’azienda - è stata colpita da un incendio. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco e la nostra squadra antincendio, che hanno provveduto a contenere il propagarsi delle fiamme e a estinguere il rogo.
«Nessuna conseguenza è derivata alle persone e tutto il personale è rimasto illeso - rassicurano dallo stabilimento - Stiamo verificando, insieme alle forze dell’ordine, le possibile cause dell’evento e l’entità dei danni, che da prima analisi parrebbe essersi limitata ad alcune strutture e al materiale, per esempio carta, cartone, legno, ferro e così via, stoccato all’isola ecologica dell’azienda. Saranno messi a disposizione delle forze dell’ordine i filmati delle telecamere presenti in zona. Ci stiamo prontamente attivando per contenere la crisi e stiamo implementando tutte le contromisure per riportare la situazione alla normalità».
Il sindaco Monja Zaniboni si è recata sul posto insieme all’assessore Cinzia Bellodi. «Siamo stati avvisati dal comandante della Polizia locale - spiega il primo cittadino - Era circa l’una quando siamo andate a fare il sopralluogo. Al nostro arrivo, abbiamo trovato la situazione sotto controllo. Le operazioni di spegnimento andavano avanti e ci siamo confrontati con i carabinieri per capire la gravità della situazione. Sappiamo che l’azienda ha ripreso l’attività già ieri. Ci mettiamo a disposizione dell’azienda se dovesse avere bisogno del nostro aiuto» conclude il sindaco. —
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