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Sassuolo, sindaco vicino a sacerdoti per preghiera Scoppia la polemica politica

Sassuolo, sindaco vicino a sacerdoti per preghiera Scoppia la polemica politica

Il sindaco della Lega, Gian Francesco Menani è stato fotografato vicino, senza dunque rispettare il metro di distanza previsto dalle norme per contenere la diffusione del coronavirus, a tre sacerdoti durante un momento di preghiera.

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SASSUOLO È polemica a Sassuolo, nel Modenese, per una foto pubblicata ieri sul sito del Comune in cui il sindaco della Lega, Gian Francesco Menani è stato fotografato vicino, senza dunque rispettare il metro di distanza previsto dalle norme per contenere la diffusione del coronavirus, a tre sacerdoti durante un momento di preghiera.

«L’amministrazione comunale, nella persona del sindaco, e le parrocchie di Sassuolo - si legge nel post pubblicato sopra l’immagine - hanno tenuto un momento di affidamento e preghiera alla Vergine Maria per affidare alla sua protezione la città di Sassuolo, tutti i concittadini, gli ammalati, i volontari, i medici e gli infermieri che quotidianamente affrontano in prima linea questo momento difficile.

Naturalmente, per deporre un mazzo di fiori in grembo alla statua della Vergine Maria - si conclude nel post del Comune - non è stata rispettata la distanza di un metro tra tutti, ma si è trattato di un solo istante e naturalmente per il bene di tutti noi».

Oltre 2500 i commenti all’immagine della preghiera. E non sono mancate le voci critiche come quella di Giuditta Pini, deputata modenese del Pd. «Mentre tutto il Paese guarda a noi rappresentati delle istituzioni, per un post state facendo fare a tutti una figura misera - ha scritto la parlamentare Dem - e dando il messaggio sbagliato che per una foto si può fare assembramento. Non tutti siamo all’altezza del momento, lo capisco, ma uno sforzo in più è sempre gradito».

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