Ferrari aumenta la prevenzione in fabbrica "Pronti a fare anche di più"
"Ma voglio rassicurarvi: se sarà necessario fare di più, lo faremo». Lo scrive l'ad di Ferrari, Louis Camilleri, in una lettera inviata ai dipendenti
«Abbiamo messo in atto misure straordinarie per garantire a tutti condizioni di lavoro più adatte alla situazione, senza perdere di vista la continuità aziendale.
Ma voglio rassicurarvi: se sarà necessario fare di più, lo faremo». Lo scrive l'ad di Ferrari, Louis Camilleri, in una lettera inviata ai dipendenti: «La Ferrari, come sempre, si prenderà cura delle proprie persone». Ferrari oggi ha annunciato di aver ridotto al minimo la presenza dei lavoratori nello stabilimento modenese di Maranello per l'emergenza coronavirus.
Con una nota infatti l'azienda ha reso noto di aver messo in atto ulteriori e ancora più rigorose misure di prevenzione per garantire i più alti standard sanitari, alla luce del decreto del Governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. La presenza dei lavoratori negli stabilimenti di Maranello e Modena è stata ridotta al minimo, mentre la restante parte dei dipendenti lavora da remoto, in linea con la lettera e lo spirito del decreto.
La continuità della produzione si fonda sulla continuità della catena di fornitura in un contesto estremamente mutevole che, tuttavia, fino a ora non ha comportato delle problematiche per gli impianti produttivi di Ferrari. Ferrari continuerà a valutare l’equilibrio più corretto fra il benessere dei lavoratori, che ha sempre la priorità, e i bisogni dei partner e dei clienti.
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