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Pavullo Nessun paziente affetto da Coronavirus arriverà a Villa Pineta «Ma aiutiamo l’Ausl»

Daniele Montanari
Pavullo Nessun paziente affetto da Coronavirus arriverà a Villa Pineta «Ma aiutiamo l’Ausl»

La struttura di Pavullo sta accogliendo malati affetti da altre patologie per dare un contributo

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Villa Pineta non diventa un ospedale dedicato alla cura dei pazienti affetti da Covid-19, ma partecipa allo sforzo del sistema sanitario per fronteggiare l’emergenza. Lo chiariscono la direzione della struttura, che fa capo a Kos Care e l’Ausl di Modena, smentendo categoricamente le ipotesi pubblicate ieri, e in serata lo conferma definitivamente la Regione indicando in Carpi, Sassuolo e Mirandola gli ospedali Covid-19.

A Villa Pineta stanno invece arrivando, e arriveranno ancora, altri pazienti ma tutti Covid-19 negativi: pazienti di altri ospedali della provincia che potranno essere assistiti a Pavullo. In base alle circolari ministeriali che prevedono l’utilizzo delle strutture private accreditate per ridurre la pressione su quelle pubbliche, martedì l’Ausl ha chiesto a Villa Pineta la disponibilità ad allestire fino a 50 posti letto in regime di post-acuzie per pazienti Covid 19 negativi. E la direzione di Villa Pineta ha detto subito di sì: si tratta di 25 posti per questa settimana e di altri 25 per la prossima. Posti che, liberandosi negli altri ospedali, permetteranno di accogliere lì altri ammalati di Coronavirus, non a Gaiato. «Non potremmo ospitarli a Villa Pineta – spiega il primario Ludovico Trianni, responsabile della terapia semi-intensiva e di tutto l’ospedale – perché abbiamo 8 posti in terapia semi-intensiva che non possono essere dedicati a pazienti Covid, in quanto creerebbero un elemento di rischio per gli altri nostri ospiti, in gran parte anziani. Metteremo invece la nostra semi-intensiva al servizio di malati non Covid così da liberare in pianura 8 di semi-intensiva molto importanti in questa fase».

Con il sopraggiungere di questo flusso, viene fermata la consueta attività riabilitativa. I pazienti sono in arrivo da Policlinico e Baggiovara in primis, ma anche dall’ospedale di Pavullo. «Tutta l’Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata, è pronta a dare il suo contributo a superare l’emergenza ospitando pazienti Covid negativi, e Villa Pineta è ben lieta di fare la sua parte – rimarca il dottor Stefano Baraldi, direttore di struttura – nell’ambito di una collaborazione di alto livello». —



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