Pavullo Nessun paziente affetto da Coronavirus arriverà a Villa Pineta «Ma aiutiamo l’Ausl»
La struttura di Pavullo sta accogliendo malati affetti da altre patologie per dare un contributo
Villa Pineta non diventa un ospedale dedicato alla cura dei pazienti affetti da Covid-19, ma partecipa allo sforzo del sistema sanitario per fronteggiare l’emergenza. Lo chiariscono la direzione della struttura, che fa capo a Kos Care e l’Ausl di Modena, smentendo categoricamente le ipotesi pubblicate ieri, e in serata lo conferma definitivamente la Regione indicando in Carpi, Sassuolo e Mirandola gli ospedali Covid-19.
A Villa Pineta stanno invece arrivando, e arriveranno ancora, altri pazienti ma tutti Covid-19 negativi: pazienti di altri ospedali della provincia che potranno essere assistiti a Pavullo. In base alle circolari ministeriali che prevedono l’utilizzo delle strutture private accreditate per ridurre la pressione su quelle pubbliche, martedì l’Ausl ha chiesto a Villa Pineta la disponibilità ad allestire fino a 50 posti letto in regime di post-acuzie per pazienti Covid 19 negativi. E la direzione di Villa Pineta ha detto subito di sì: si tratta di 25 posti per questa settimana e di altri 25 per la prossima. Posti che, liberandosi negli altri ospedali, permetteranno di accogliere lì altri ammalati di Coronavirus, non a Gaiato. «Non potremmo ospitarli a Villa Pineta – spiega il primario Ludovico Trianni, responsabile della terapia semi-intensiva e di tutto l’ospedale – perché abbiamo 8 posti in terapia semi-intensiva che non possono essere dedicati a pazienti Covid, in quanto creerebbero un elemento di rischio per gli altri nostri ospiti, in gran parte anziani. Metteremo invece la nostra semi-intensiva al servizio di malati non Covid così da liberare in pianura 8 di semi-intensiva molto importanti in questa fase».
Con il sopraggiungere di questo flusso, viene fermata la consueta attività riabilitativa. I pazienti sono in arrivo da Policlinico e Baggiovara in primis, ma anche dall’ospedale di Pavullo. «Tutta l’Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata, è pronta a dare il suo contributo a superare l’emergenza ospitando pazienti Covid negativi, e Villa Pineta è ben lieta di fare la sua parte – rimarca il dottor Stefano Baraldi, direttore di struttura – nell’ambito di una collaborazione di alto livello». —
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