Gazzetta di Modena

Modena

EMANUELA ERBORISTERIA EMANUELA LUGLI 

«Non ordino mascherine Ci stanno lucrando troppo»

«Non ordino mascherine Ci stanno lucrando troppo»

1 MINUTI DI LETTURA





«Ieri avevamo 350 mascherine ma le abbiamo già finite perché erano tutte prenotate, oggi non le ho più ordinate però, perché hanno triplicato il prezzo e sinceramente mi sono rifiutata, ci stanno lucrando troppo» spiega Emanuela Lugli, titolare dell’Erboristeria Parafarmacia in strada Morane che porta il suo nome. «Devo anche dire però che alcuni miei clienti hanno rinunciato a comprarla perché, consci della situazione, le hanno volute lasciare ad operatori sanitari e in generale a chi potrebbe averne più bisogno di loro». Dietro il bancone Lugli e le sue dipendenti, tutte rigorosamente a distanza e con la mascherina, raccontano che alle 18.45 dalla vetrina vedono la città svuotarsi «come se ci fosse il coprifuoco».

Qui le persone non chiedono solo gel e mascherine ma anche “un aiutino” per favorire il sonno. «Molti non riescono più a dormire, un po’ per questa psicosi diffusa ma anche per il tanto tempo a casa trascorso davanti alla televisione». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google