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l’analisi 

Pavullo sorride Il turismo è in forte crescita e in un anno registra un +47%

Daniele Montanari
Pavullo sorride Il turismo è in forte crescita e in un anno registra un +47%

Oltre 6500 i passaggi e ben 30mila pernottamenti L’assessore Belloi: «Le strategie scelte sono quelle giuste»

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È Pavullo il re del turismo 2019 secondo le rilevazioni dell'Osservatorio statistico della Regione. I dati sono ancora provvisori nella forma, ma definitivi di fatto, e fotografano il capoluogo del Frignano quale Comune con il maggior incremento di visitatori nell'arco dei dodici mesi, con una percentuale che si impone con uno stacco netto su tutto il resto della provincia modenese. L'ottima annata si è chiusa con un eccezionale +47%, per un totale di 6.577 passaggi. Siamo ancora lontani dai volumi di un centro come Sestola (24.844 presenze nel 2019, con un +7%), ma il territorio del basso Frignano è molto diverso e un incremento del genere fa ben sperare per il futuro. Anche perché è trascinato da mensilità record un po' in tutte le stagioni: a partire da un marzo a +83,1%, passando per uno spettacolare giugno a +160,6% per poi chiudere l'anno in bellezza nel segno di un dicembre con +91,6%. Ma a confermare il trend c'è anche l'analisi secca sulle notti dormite: qui la variazione è di un +49,8% per un totale di 30.013 pernottamenti. Che sono quasi un terzo di più di un centro a vocazione molto più turistica come Pievepelago (fermo a 21.008) e appena sotto un'altra realtà estremamente attrattiva come Fanano (a 32.219). In tempi di centro desolatamente vuoto per l'emergenza di questi giorni, giova ricordare dove si è arrivati, a richiamo delle potenzialità di ripresa. «Già la fotografia di metà stagione era molto positiva, ma l'essere riusciti a chiudere l'anno con un incremento medio che si aggira sul 50% è davvero molto soddisfacente – osserva l'assessore al Turismo Cinzia Belloi –significa che ci stiamo muovendo sulla strada giusta. Penso alla proposta di eventi nuovi anche di taglio storico-culturale (penso alla tre giorni dell'estate scorsa al castello di Montecuccolo) e alle grandi feste che hanno gremito il centro nel segno della gastronomia di qualità. Ma penso anche all'attenzione messa in questi anni, insieme al Cai, nello sviluppo della sentieristica per attrarre gli appassionati di trekking e fare conoscere il nostro splendido ambiente. Ma Pavullo in questi anni è cresciuto molto anche a livello industriale e commerciale: è tutto il territorio che si dà da fare». «I dati del 2019 si commentano da soli – nota Daniele Iseppi, vicesindaco con delega al Commercio – c'è stato uno sviluppo eccezionale se pensiamo che cinque anni fa i pernottamenti erano a quota 14mila: adesso siamo a 30mila, che è il dato più alto di sempre, da quando si fanno rilevazioni di questo tipo. E rispetto al 2018 ci sono 10mila presenze stabili in più, persone che hanno girato e fatto compere. È la prova che negli ultimi tre anni si è lavorato nella direzione giusta, anche con grandi eventi come lo street food e la notte verde, e che questo è un territorio dalle grandi potenzialità». —

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