Polo della Sicurezza: tutto pronto per il via
Franceschini: «Un progetto da 3,4 milioni di euro ospiterà la Polizia Locale e la Protezione Civile»
VIGNOLA. L’Unione Terre di Castelli avrà il suo Polo della Sicurezza. L’investimento sarà importante e la prima pietra è attesa entro la fine di questo 2020. A confermarlo Fabio Franceschini, sindaco di Castelvetro e Presidente dell’Unione stessa. Il via definitivo è arrivato in settimana al termine di un Consiglio lampo, 15 minuti totali per deliberare il via delle operazioni. Un primo passo decisivo, questo, per procedere con la gara d’appalto e il conseguente inizio dei lavori. «L’investimento che abbiamo messo in campo è di circa 3milioni e 400 mila euro». La somma sul piatto non è certo di poco conto. Chi spiega l’aspetto economico dell’investimento è sempre il Presidente Franceschini: «Seicento di questi arrivano dalla vendita di azioni Hera, 1,7 milioni sono frutto di un muto stipulato dai Comuni dell’Unione, mentre il resto riguarda un finanziamento da parte della Regione. Adesso non resta altro che procedere con la gara utile per l’inizio dei lavori. Tutto è pronto, ci sono i soldi e c’è pure il finanziamento. Mi aspetto di cominciare la costruzione di questa struttura prima della fine dell’anno in corso». Franceschini, quindi, entra nel dettaglio. Ecco come sarà il Polo della Sicurezza dell’Unione Terre di Castelli: «Potrà ospitare la sede della Protezione Civile e quella della Polizia Locale. Mentre i Vigili del Fuoco rimarranno dove sono attualmente». Scelta, come ormai noto, un’area nel Comune di Vignola: «Nella zona del supermercato Pam, dove è collocata anche la Pubblica Assistenza». E anche la contiguità con la sede della Pubblica Assistenza contribuisce a valorizzare ulteriormente il progetto con il quale si darà vita ad un’area dedicata alla sicurezza dei cittadini con servizi tra loro complementari. Traspare, durante la telefonata, la soddisfazione di Franceschini: «Non potrebbe essere diversamente. Abbiamo finalmente iniziato a dare vita a questa nuova “creatura” dopo un lungo periodo di gestazione. Come detto, però, siamo pronti». Il Polo ospiterà, oltre alla Protezione Civile, anche la Polizia Locale: «Esattamente. Tra l’altro il Corpo unico si è anche allargato in termine di personale. Attualmente gli agenti sono arrivati ad una settantina». Si diceva del Consiglio e di un’approvazione in tempi rapidi: « E’ così. Abbiamo dovuto fare fronte anche all’emergenza Coronavirus. Tutto è durato circa quindici minuti: tre interventi dei capigruppo e poi la votazione che ha portato al via della procedura. Siamo pronti per iniziare con le gare che poi condurranno all’inizio dei lavori». —
E.B.
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