Telecomunicazioni: Tagliole e Rotari non saranno più isolate
PIEVEPELAGO. Sono stati finalmente appaltati i lavori per la realizzazione del nuovo traliccio per le telecomunicazioni che dovrebbe togliere dall'isolamento telefonico le frazioni di Tagliole (Pievepelago) e Rotari (Fiumalbo) dove nel 2020 il cellulare è ancora a segnale zero. A darne notizia è stato il sindaco di Pieve Corrado Ferroni, specificando che il cantiere partirà “a breve” e auspicando che la struttura migliori sensibilmente la vita nella Valle delle Tagliole, di grande pregio turistico. Non è ancora certo però che l'antenna arrivi col segnale fino al lago Santo, altra celebre meta escursionistica. I lavori, appaltati da Lepida, hanno un importo complessivo di circa 50mila euro. Dovevano iniziare l'11 novembre, ma contrattempi vari hanno portato fino adesso. Tagliole e Rotari, insieme ad altri paesi e borgate dell'Appennino, erano finite nell'ottobre scorso nel “libro nero” dell'Uncem, l'Unione nazionale comuni comunità montane, che aveva sollevato il problema dell'incredibile protrarsi della mancanza di segnale a livello nazionale. Questo su input dell'Uncem regionale, che con il presidente Giovanni Battista Pasini dal 2017 ha mandato in Regione schede con tutte le aree appenniniche ancora critiche, ottenendo nel 2018 uno stanziamento di 450mila euro per nuovi ripetitori, e nel 2019 un altro da 350mila euro per altri interventi. Fra cui appunto quello di Tagliole. Se ne dovrebbero presto concretizzare altri due: uno nel territorio di Fanano a copertura di Fellicarolo, Canevare e Cimoncino, e uno nella zona di Frassinoro per risolvere il problema di Piandelagotti. —
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