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il caso 

Vignola e il Consiglio rinviato È scontro tra Smeraldi e Pasini

Enrico Ballotti

L’ex sindaco: «Nostra proposta, ma la maggioranza pensa solo al post-Pelloni» Il leghista: «Prima salute anche se la variante al piano regolatore è importante»

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VIGNOLA. Il tanto discusso Consiglio comunale di domani sera a Vignola è stato annullato. Lo ha reso noto, nella serata di venerdì, il presidente Graziano Fiorini che ha comunicato il rinvio a causa di un lutto che ha colpito la famiglia di uno dei componenti. La seduta, in un primo momento, era stata fissata a inizio settimana con nove punti all’ordine del giorno. Tra questi, come fatto notare da Mauro Smeraldi della minoranza, anche quello legato alla decadenza del sindaco Simone Pelloni. Il primo cittadino, come ormai noto, è destinato a lasciare la sua carica dopo l’elezione in Regione che lo hanno catapultato a Bologna tra le fila della Lega. L’iter, però, non è ancora stato avviato e per evitare il commissariamento - sarebbe il secondo nel giro di pochi anni - è decisivo che Pelloni decada e non si dimetta. «Da tempo noi di “Vignola Cambia” – sono le parole di Smeraldi – avevamo chiesto che il Consiglio fosse rinviato per ovvi motivi riguardanti il Coronavirus, ma non siamo stati ascoltati. Ci sembrava un provvedimento sacrosanto perché la salute viene prima di tutto. Poi la decisione è finalmente arrivata, meglio tardi che mai. Stessa modalità, tra l’altro, adottata anche per quanto riguarda il mercato settimanale. Il mercato si fa, anzi no. Mi sembrano un attimo in confusione: con il sindaco che è ancora sindaco nonostante sia pronto per la Regione e con il vice che resta nel mezzo. Capisco il momento complicato, proprio a causa del virus, ma credo che sarebbe utile un po’ di coerenza». Smeraldi chiude: «Come detto avevamo avanzato la proposta già da un po’, nove punti all’ordine del giorno sono un’infinità considerando la situazione. Nessuno di loro urgente, compresa la variante urbanistica che può aspettare. Capisco che la decadenza fosse il primo pensiero della maggioranza, ma la salute ora è al primo posto».

Sull’argomento è intervenuto anche il vice sindaco vignolese Angelo Pasini: «Tutto legato alla decadenza di Pelloni? Ma non scherziamo, ci sono altre possibilità per portare avanti questo percorso». Quindi i motivi della scelta di convocare il Consiglio, che sarebbe stato a porte chiuse, nella serata di domani: «In elenco sono presenti diversi punti all’ordine del giorno. C’è, per esempio, una variante al piano regolatore che rappresenta un passaggio di primo piano per la vita imprenditoriale della nostra comunità. Un intervento importante, atteso dalle aziende e questo pure Smeraldi lo sa». Pasini, che andrà a prendere il posto del sindaco Pelloni sino alle prossime elezioni, continua: «La situazione che si è creata mi spinge a fare mio l’invito che richiama all’unità, anche a livello politico, in questo periodo di Coronavirus. Ricordato ciò resto fortemente convinto che la salute deve venire prima di tutto. Allo stesso tempo ribadisco che il piano regolatore è un argomento principale nella vita economica della nostra città. Poi se si vogliono fare delle polemiche che si facciano, ma non credo che sia questo il caso». —

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