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Virus a Modena, in due giorni casi saliti del 62% Venturi: «In strada vigili coi magafoni»

Luca Gardinale
Virus a Modena, in due giorni casi saliti del 62% Venturi: «In strada vigili coi magafoni»

Il commissario: «È necessario ancora uno sforzo» Anche ieri denunce per mancato rispetto dell’ordinanza

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Un po’ meglio di venerdì, anche se il “meglio” che tutti vorremmo è un’altra cosa. Il consueto bollettino dei nuovi contagi da Coronavirus ci restituisce un quadro leggermente migliore di quello dell’altro ieri, ma comunque ancora molto problematico: sono 55 i modenesi che tra venerdì e sabato si sono ammalati, per un totale di 306 casi nella nostra provincia. Di fatto, negli ultimi due giorni, il numero di contagi nel modenese è cresciuto del 62%, confermando così il fatto che stiamo attraversando il periodo più difficile, sperando che le misure adottate dal governo portino a un miglioramento nel giro di una settimana. Giornata decisamente migliore per i decessi: se venerdì i morti modenesi per Covid 19 erano stati 7, ieri non ne sono stati registrati nella nostra provincia. A fare il consueto punto della situazione su tutto il territorio regionale ieri sera è stato Sergio Venturi, commissario per l’emergenza Coronavirus, partito con un appello che ha fatto leva sulla decisione del sindaco di Rimini, una delle aree più colpite in regione: «Noto con piacere che le misure adottate nella città romagnola cominciano a dare i loro effetti - ha detto Venturi - perché il fatto che le auto della polizia municipale circolino per le strade invitando le persone a restare in casa rappresenta una delle iniziative più efficaci che si possano adottare. Invito tutti i sindaci a fare altrettanto». Tornando ai numeri modenesi, i 55 nuovi contagiati hanno un’età compresa tra 25 e 89 anni: 35 di loro stanno bene e sono attualmente in isolamento domiciliare, mentre 17 sono stati ricoverati e tre - una donna di 75 anni e due uomini di 67 e 56 anni - sono in Terapia intensiva, dal momento che le loro condizioni sono più gravi. Per quanto riguarda la distribuzione geografica dei nuovi casi, 13 contagiati risiedono a Modena città, sette a Fiorano, cinque a Carpi, tre a Maranello e a Soliera, due a Castelfranco, Mirandola, Montese e Sassuolo, uno rispettivamente a Castelvetro, Finale, Nonantola, Pavullo, Ravarino, San Prospero, Savignano e Vignola, mentre sette pazienti vengono da altre province ma sono stati ricoverati negli ospedali modenesi. Numeri che portano il conteggio complessivo a 306 casi modenesi, di cui 35 si trovano nei reparti di Terapia intensiva del Policlinico, dell’ospedale di Baggiovara e del Ramazzini di Carpi. Passando ai dati regionali, i nuovi casi registrati ieri in Emilia Romagna sono 381, portando così a 2.644 i contagiati complessivi su 10.043 tamponi effettuati. Complessivamente, sono 1.055 (il 40%) le persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o prive di sintomi. Quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 152 (24 in più rispetto a venerdì), mentre salgono a 54 le guarigioni. Ancora molto alto i numeri dei decessi: 40 (22 uomini e 18 donne) le persone morte ieri in regione per Coronavirus (nessuno nel modenese), portando il numero complessivo a 241. Per quanto riguarda la distribuzione in regione, a Piacenza i nuovi contagi sono stati 143 (853 casi totali), a Parma 52 (570 totali), a Rimini 35 (398), a Reggio 15 (153), a Bologna 40 (195), a Ravenna 23 (78), a Forlì-Cesena 13 (62), a Ferrara 5 (29). Numeri che, in attesa del picco previsto per i prossimi giorni, hanno portato la rete degli ospedali modenesi a riorganizzarsi: il Policlinico fungerà da hub provinciale (con Baggiovara nel ruolo di supporto per l’area intensiva), mentre le strutture di Carpi, Mirandola e Sassuolo sono pronte a diventare ospedali Covid. Ricordando a tutti gli emiliano-romagnoli che oggi la cosa più importante è rimanere a casa, il commissario Venturi ha chiuso ribadendo che «questa sarà la settimana più difficile, ma noi dobbiamo superarla».

Intanto anche ieri è stata una giornata di controlli. A Medolla i carabinieri hanno denunciato un cinese di 50 anni che non aveva tenuto chiuso il negozio e una moldava 53enne in giro in auto senza necessità. Venerdì, a Zocca, sono invece finiti nei guai 4 giovani radunatisi in un parco senza motivo, sorpresi mentre fumavano tranquillamente. A Carpi denunciate otto persone, tra cui 4 pakistani tra i 20 e i 35 anni, a zonzo su un’auto senza ragioni impellenti dopo essere rimaste coinvolti in un incidente in via Doria. Gli altri quattro si sono assembrati in un parco di Novi. La Stradale a Fiorano ha fermato tre ventenni, fra i quali una ragazza che ha dichiarato: “Sto andando a Reggio a fare la baby sitter”, ma l’auto viaggiava in direzione opposta. A Modena fermato dalla polizia un ubriaco che girava in via Modonella gridando “Coronavirus”. —



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