«Bene la denuncia de Le Iene ma i problemi sono pure altri»
«Giusto segnalare chi possa avere indebitamente approfittato dei fondi per la ricostruzione del sisma del 2012 in Emilia Romagna, ma non ci si può fermare solo a quello. I problemi sono anche altri ed estremamente complessi, riguardano la lentezza degli iter, l’eterogeneità dei pareri tecnici che hanno a volte fuorviato i proprietari, circa un migliaio tra abitazioni e aziende di privati cittadini che ancora non hanno potuto iniziare o sono indietro con la ricostruzione»: così la senatrice M5S Maria Laura Mantovani riguardo al servizio mandato in onda, nei giorni scorsi, dalla popolare trasmissione televisiva Le Iene. E che aveva provocato tante polemiche con la reazione e chiara risposta della Regione e dell’ex assessore Palma Costi ai sospetti sollevati.
«Ciò che abbiamo tutti sotto gli occhi è che ancora c’è tanto da ricostruire, ci sono lungaggini burocratiche dovute alle difficoltà che gli enti locali hanno avuto e continuano ad avere nella gestione delle pratiche. La scelta di tenere per ultimi gli interventi più complessi ha penalizzato i territori più gravemente colpiti. Non è chiaro se in tutti questi 8 lunghi anni l’esperienza acquisita dai tecnici si possa mettere positivamente a frutto per completare in modo soddisfacente. Quindi, non si può semplificare eccessivamente facendo emergere solo alcuni cosiddetti “furbetti”, che comunque ci sono e che pur vanno perseguiti in caso di effettiva responsabilità».
«Ciò che dobbiamo fare, dunque, nel rispetto e nella consapevolezza della complessità del problema e dell’ampia fetta di popolazione che è stata coinvolta dalla tragedia del 2012 - prosegue la senatrice Mantovani - è stigmatizzare i comportamenti illeciti ma contemporaneamente perfezionare gli interventi a sostegno dei tanti che hanno ancora effettivo bisogno di aiuto e di risorse». —
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