Boschini: «Il caso Cavazza è una cosa seria»
L’ex consigliere regionale sulle voci del possibile avvicendamento: «Io sarei in pole position? Meglio pensare ad altro»
«Non voglio dire che quanto successo non sia una questione seria e grave, ma sinceramente i miei pensieri sono lontani mille miglia da queste cose». Giuseppe Boschini, ex consigliere comunale del Pd, interviene così dalla sua pagina Facebook sul caso Cavazza, nato martedì scorso, con la diffusione per errore di un audiomessaggio in cui il vicesindaco di Modena ironizzava sull’aspetto fisico di alcune colleghe. Un incidente diplomatico che ha dato vita ad un caso politico, con diverse richieste di dimissioni arrivate nel Pd, mentre nel partito qualcuno ipotizza un grande ritorno - quello di Boschini, che vicesindaco e assessore al Bilancio lo è già stato - nel caso in cui Cavazza decidesse di lasciare. Un’ipotesi che l’ex consigliere regionale non vuole nemmeno prendere in considerazione: «Approfittando di questi giorni di “reclusione” - scrive sulla sua pagina Facebook - ho deciso di provare a finire un libro che ho nel cassetto da quasi dieci anni. Non svelo il titolo (non credo interessi a nessuno dei miei potenziali venti lettori), ma parlerà di politica in chiave storica. Il capitolo che stavo scrivendo stamattina si intitola “Gossip e politica” e parla di come il gossip si sia sempre accompagnato alla politica, non solo oggi, ma fin dai tempi di Atene e di Roma, come ci dimostrano anche le scritte sui muri di Pompei…». Un richiamo anche a quanto avvenuto la settimana scorsa in Comune a Modena: «Neanche a farlo apposta - aggiunge Boschini - mi ritrovo al centro di un “gossip”. Sarei io in pole position per sostituire un assessore di Modena, e ci sarebbe addirittura un “fan club” che ci sta alacremente lavorando. Ero così sul pezzo di questa cosa che mi hanno dovuto telefonare per avvisarmi: sinceramente i miei pensieri oggi sono lontani mille miglia da queste cose. E penso anche quelli di tante altre persone. Come tutti - incalza l’ex consigliere regionale - sto pensando a quello che sta passando il nostro Paese, che forse passerà l’Europa, e un po’ anche alla mia famiglia, alla sua salute, ai piccoli problemi di convivenza quotidiana. Ma qualcuno nel Pd o nei dintorni invece pensa che questi gossip, in tempi gravi come questi, interessino».
Per quanto riguarda il caso nato dalle parole del vicesindaco, Boschini non vuole affermare «che quanto successo non sia una questione seria e grave: ma non tocca a me giudicare, non c’entro niente, ci penserà il sindaco se e quando sarà il caso. Perciò io resto coi piedi ben piantati nella realtà, che è ancora più seria e grave, e volo ben lontano dal gossip, che non son tempi per queste cose. Non sappiamo come usciremo da questa vicenda - chiude Boschini riferendosi all’emergenza Coronavirus - quanti posti di lavoro saranno bruciati, come cambierà il mondo, se Europa e globalizzazione sopravviveranno a questi mesi: se proprio dovessi entrare in un dibattito pubblico oggi lo farei su questi temi, certo non un millimetro più in basso di così». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
