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Coronavirus a Modena

Chi parla in piazza, chi gioca a carte, chi si ritrova con gli amici in strada: piovono denunce nel Modenese

Chi parla in piazza, chi gioca a carte, chi si ritrova con gli amici in strada: piovono denunce nel Modenese

Interventi dei carabinieri a Pavullo, Sassuolo e Serramazzoni nei confronti di chi non rispetta la norma che invita a stare a casa. C'è anche chi non accettando la denuncia ha iniziato da inveire contro lo Stato italiano

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MODENA. Altre numerose denunce da parte dei carabinieri nei confronti di persone sorprese  in giro senza motivi giustificati e quindi in violazione del decreto per la prevenzione alla diffusione del contagio da coronavirus.

A Serramazzoni i carabinieri hanno denunciato due persone di 58 e 60 anni trovati in piaza a parlare. A Sassuolo sono stati multati tre ragazzi di età tra i 19 e i 23 anni che all'interno di un circolo ricreativo stavano giocando a carte.

E ancora a Pavullo  i carabinieri hanno deferito per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità,7 persone sorprese nella nottata in  via Vittorio Veneto, senza giustificato motivo. Di queste, quattro erano cittadini macedoni, domiciliati ne pavullese, di età compresa tra i 19 ed i 21 anni, e tre italiani, due ragazze di 20 anni ed un 31enne del luogo, due dei quali con precedenti.

Oltre alla denuncia per violazione del decreto,uno dei macedoni, 47enne, è stato denunciato anche per il più grave reato di vilipendio essendosi messo ad urlare, durante il controllo, frasi offensive nei confronti della Nazione italiana.

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