Opas, operaio deceduto Asso-consum fa un esposto
Asso-Consum interviene sul caso della morte di Samuel Remel, il lavoratore deceduto la scorsa settimana all’Opas, ex Italcarni. L’associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, ha presentato un esposto alla procura di Modena in seguito all’infortunio mortale nello stabilimento della Opas di Migliarina, una delle più importanti aziende di macellazione carni suine in Italia.
«L’ operaio è rimasto incastrato negli ingranaggi del macchinario che stava pulendo - dicono dall’associazione - L’ Asso-consum chiede alla Procura di verificare: se l’ operaio fosse regolarmente assunto; da quando; se siano state rispettate le norme sul lavoro».
Samuel Remel era ghanese e aveva 40 anni. Era in forze alla cooperativa mantovana Csa. In seguito al suo decesso si è innescata una dura battaglia sindacale su più fronti. Cgil, Cisl e Ugl hanno chiesto che venga fatta chiarezza sulle cause del decesso. La protesta è sfociata in due scioperi davanti ai cancelli dello stabilimento di via Guastalla.
Dopo il presidio dei Si Cobas sono scattate anche otto denunce: i manifestanti si sono infatti ritrovati davanti alla cooperativa. Lo sciopero è avvenuto quando erano già entrate in vigore le norme restrittive del decreto contro il Coronavirus che vietano l’assembramento. —
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