Gazzetta di Modena

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Coronavirus a Modena

Coronavirus, nuova ordinanza restrittiva: in Emilia Romagna chiusi parchi e giardini e limitato l'uso della bici Il cane si porta fuori solo vicino casa| A Modena. 6 morti e altri 115 persone positive | In Emilia Romagna 4.525 i casi positivi, 525 in più

Coronavirus, nuova ordinanza restrittiva: in Emilia Romagna chiusi parchi e giardini e limitato l'uso della bici Il cane si porta fuori solo vicino casa| A Modena.  6 morti e altri 115 persone positive | In Emilia Romagna 4.525 i casi positivi, 525 in più

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CHIUSI PARCHI E GIARDINI E LIMITATO L'USO DELLA BICI FINO AL 3 APRILE

Il provvedimento era nell'aria. Troppe persone continuano a circolare durante il giorno come se niente fosse, assembandosi soprattuto nei parchi e nei giardini. 

Di conseguenza il presidente della Regione ha deciso di emettere una nuova ordinanza che dispone la chiusura al pubblico parchi e giardini pubblici fino al 3 aprile

L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi  sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari).

Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.

I bar lungo l'autostrada nelle aree di servizio o nei pressi dei distributori di benzina potranno tenere aperto solo dalle 6 alle 18 dal lunedì alla domenicae , per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie (art. 2 co. 2 lettera C del codice della strada); non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali comunque classificati che attraversano centri abitati.

AGGIORNAMENTO DELLE 19.20 SUI DECEDUTI: I MORTI A MODENA DIVENTANO 6

Sale a 6, rispetto al dato fornito intorno alle 17.,45 dalla regione il numero dei morti in provincia di Modena. In serata l'Ausl ha aggiornato il numero spiegando che si sono registrati altri due deceduti. Si tratta di un uomo di Fiorano di 85 anni, un uomo di Carpi di 64 anni, di un uomo di Mirandola di 86, di un uomo di Modena di 80 anni, di una donna di Modena di 83 anni e di una donna di Carpi di 91 anni.

I 115 NUOVI CASI E I COMUNI DI RESIDENZA

  • Bastiglia 2
  • Carpi 10
  • Castelfranco E.6
  • Castelnuovo R.1
  • Castelvetro 2
  • Finale Emilia 2
  • Fiorano M. 6
  • Formigine 7
  • Guiglia 2
  • Lama Mocogno 1
  • Maranello 8
  • Mirandola 1
  • Modena 33
  • Nonantola 3
  • Pavullo 3
  • Prignano 2
  • San Felice S/P 3
  • Sassuolo 8
  • Savignano S/P 1
  • Serramazzoni 3
  • Soliera 4
  • Spilamberto 3
  • Non residenti in prov. 4
  • TOTALE 115

di questi

  • in isolamento domiciliare 69
  • ricoverati in Terapia intensiva 4
  • ricoverati in altri reparti 42
     

Guariti in provincia di Modena
In totale alla data di oggi sono 27 le persone guarite clinicamente,
di cui 2 con anche il doppio tampone positivo (casi di ieri)

  • Carpi 13
  • Fanano1
  • Modena 6
  • Novi 1
  • Pavullo  1
  • Sassuolo 1
  • Soliera 1
  • Vignola 1
  • Non residenti in prov. 2

TOTALE
27

ANCHE ALL’IMPIANTO DI MODENA ALCUNE SALME DA BERGAMO

Anche Modena collabora nell'aiutare Bergamo che sta affrontando la tragica emergenza dovuta a un alto numero di morti negli ultimi giorni a causa del Coronavirus. Una situazione che non è più possibile gestire solo nella città lombarda. Nella notte, quindi, è previsto l'arrivo nel cimitero cittadino di San Cataldo di 31 salme per essere avviate, già nella giornata di giovedì 19 marzo, all'impianto di cremazione. Il trasporto delle salme è a cura dell'Esercito. Il Comune di Modena ha dato la disponibilità all'utilizzo dell'impianto di cremazione in accordo con la Prefettura e le autorità sanitarie.  

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MODENA: ALTRI 4 MORTI E 115 POSITIVI IN PIU'

In Emilia-Romagna sono complessivamente 4.525 i casi di positività al Coronavirus, 525 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Un dato che non comprende, però, i nuovi casi positivi di Parma, provincia rispetto alla quale sono disponibili solo i numeri aggiornati sui decessi. Così come non è ancora disponibile il dato sui decessi nella provincia di Rimini.

Passano da 14.510 a 15.461 i campioni refertati.

Si tratta di dati accertati alle ore 12, sulla base delle richieste istituzionali. Complessivamente, sono 1.735 le persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 247 (24 in più rispetto a ieri). E salgono a 152 (ieri erano 134) le guarigioni, 135 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 17 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi. Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 396 a 461: 65, quindi, quelli nuovi, di cui 15 donne e 50 uomini. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse, anche plurime.

I nuovi decessi riguardano

  • 12 residenti nella provincia di Piacenza,
  • 34 in quella di Parma,
  • 5 in quella di Reggio Emilia,
  • 4 in quella di Modena,
  • 5 in quella di Bologna - di cui 1 a Medicina -, e 1 a Cesena;
  • 4 persone decedute erano residenti fuori regione.

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:

  • Piacenza 1.340 (136 in più rispetto a ieri),
  • Parma dato mancante,
  • Rimini 613 (35 in più),
  • Modena 575 (115 in più),
  • Reggio Emilia 414 (115 in più),
  • Bologna 395 (di cui 113 a Imola e 282 a Bologna; complessivamente 62 in più, di cui 13 a Imola e 49 a Bologna),
  • Ravenna 153 (29 in più),
  • Forlì-Cesena 171 (di cui 78 a Forlì, 4 in più rispetto a ieri, e 93 a Cesena, 23 in più rispetto a ieri),
  • Ferrara 64 (6 in più rispetto a ieri).

 

2.691 posti letto aggiuntivi già allestiti, 211 in più di ieri: 2.295 ordinari e 396 di terapia intensiva

AGGIORNAMENTO DEL COMMISSARIO VENTURI SUI CONTAGI IN EMILIA ROMAGNA

Sono 525 i nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore, per un totale di 4.525 positivi dall'inizio dell'emergenza. Un tasso di crescita eccessivo secondo il commissario per l'emergenza Sergio Venturi. "Questo- dice Venturi durante la consueta diretta Facebook di aggiornamento sulla situazione coronavirus in regione- comincia a non soddisfarci, perche' vorremmo vedere un picco che non vediamo ancora. Ci sara' ancora molto da lavorare"

Sono ben 65 i morti col coronavirus in Emilia-romagna tra ieri e oggi. In totale i decessi sono passati da 396 a 461 dall'inizio dell'epidemia. "Non ne avevamo mai avuti tanti", commenta amaro il commissario per l'emergenza della regione sergio venturi durante la diretta facebook della regione.

 

AUTOBUS SETA, SERVIZIO RIDOTTO: SI PASSA ALL'ORARIO DI AGOSTO

A seguito dell'Ordinanza Regionale del 16 marzo e del più recente DPCM sulle misure di contenimento dell'epidemia di Coronavirus il servizio urbano di Modena circolerà dal 19 marzo secondo l'orario ridotto (in vigore normalmente nel mese di agosto) anziché quello di vacanza scolastica attualmente in vigore. Non sarà attiva quindi la linea 81 utilizzata prevalentemente dai pendolari diretti alla Tetrapak di via Emilia Ovest. I servizi urbani di Carpi e Sassuolo continueranno a circolare secondo l'orario di vacanza scolastica, così come il servizio extraurbano.

Vacanza scolastica anche per i Prontobus di Mirandola, FS e San Martino in Spino. Orari regolari invece per i servizi Prontobus dei Comuni di Castelfranco, Pavullo, Carpi e Modena. Resta sospeso il Prontobus di Maranello. Le modifiche sono state decise da aMo, in collaborazione con SETA e in accordo con gli Enti locali, e saranno attive da giovedì 19 marzo a venerdì 3 aprile 2020. Si sottolinea che i servizi Prontobus - in osservanza delle vigenti normative emergenziali sul distanziamento sociale - avranno un limite di capienza inferiore a quello previsto da libretto per il mezzo utilizzato.

Sarà il call center al momento della prenotazione a dare indicazioni più precise sul numero massimo consentito di passeggeri per corsa. Limitazioni anche per il Taxibus festivo di Modena: si potrà caricare solo un passeggero per mezzo. Si invitano gli utenti a porre attenzione nella consultazione delle tabelle orarie esposte alle fermate, nelle quali occorre consultare la colonna “Orari in vigore dal 3 al 29 ago 2020”. Sul sito www.setaweb.it alla sezione "Orari" consultare la colonna Orari speciali dal 19.03.2020. Gli utenti possono inoltre contattare il servizio telefonico SETA al numero 840 000 216, oppure via WhatsApp al numero 334 2194058: entrambi i servizi sono attivi dal lunedì al sabato dalle ore 07:00 alle ore 19:00.

MIRANDOLA AMPLIA L'AREA PER L'ISOLAMENTO IN OSPEDALE

L’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola aumenta la capacità ricettiva per i pazienti con sospetto coronavirus e in attesa di tampone, incrementando a 26 il numero dei posti letto dedicati all’isolamento. Si tratta di un ulteriore potenziamento organizzativo e gestionale in questo particolare periodo di emergenza, che accomuna tutte le strutture sanitarie provinciali nello sforzo di garantire la migliore assistenza possibile. Per ampliare l’area dedicata al ricovero dei pazienti con sospetto coronavirus (e dei covid-19 positivi in attesa di trasferimento presso altri Ospedali della rete provinciale), oltre alla Pneumologia è stata predisposta una sezione delle degenze della Medicina e della Cardiologia, trasferendo temporaneamente quest’ultima l’Ospedale Ramazzini di Carpi. Al Santa Maria Bianca resta comunque assicurata la presenza del cardiologo H24 per consulenze sulle persone ricoverate e sui pazienti che accedono al PS.

RESIDENZE PER ANZIANI, E' ALLARME DEI SINDACATI: "CRESCONO I POSITIVI"

Lavoratori delle residenze per anziani gestite da privati e coop in allarme, a Modena e dintorni: le distanze di sicurezza non sono rispettabili e mancano dispositivi di protezione adeguati. "Nell'ultima settimana nelle residenze per anziani sono cresciuti i casi positivi di Covid-19 accertati anche fra i pazienti e risulta esserci stato anche il primo decesso. Inoltre, e' aumentata l'utenza con sintomi e a cui non viene effettuato nessun accertamento, nonostante gli anziani residenti presentino stati febbrili significativi e non solo. Inaccettabili le misure minime messe in atto da parte di alcuni gestori". Lo segnala la Fp-Cgil, spronando tutti i responsabili a fare di piu'. Annunciando di voler inviare nuove diffide "per violazione delle misure di tutela della salute dei lavoratori", rincara la categoria Cgil: "Non escludiamo di segnalare alle Prefettura i datori di lavoro inadempienti. Il nostro vuole essere un appello in primis alle istituzioni oltre che ai datori di lavoro perche' le case di residenza non diventino i nuovi focolai del virus".  

L'APPELLO DI TOMEI AL RISPETTO DELLE MISURE ”PARCHI, CICLABILI E SUPERMERCATI TROPPO AFFOLLATI”

Non va bene che ci siano in alcuni momenti della giornata parchi e piste ciclabili affollati e code ai supermercati senza rispettare le distanze. Servono più attenzione e responsabilità da parte di tutti per non vanificare lo sforzo e i sacrifici sopportati in questi giorni da gran parte della popolazione». E' l'appello lanciato ai cittadini, anche attraverso i social, da Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, di Upi Emilia-Romagna e componente della cabina di regia regionale sul Covid-19, a sostegno dell'analogo appello, lanciato nei giorni scorsi, dal commissario regionale Sergio Venturi allo scopo di ridurre le situazioni a rischio, come gli affollamenti. Dall'avvio dell'emergenza Covid-19, la Provincia sta portando avanti un'azione di coordinamento di tutti i sindaci modenesi per una corretta, efficace e uniforme applicazione delle regole per contrastare la diffusione del contagio, previste dai decreti del Governo.

E proprio dalle testimonianze dei sindaci, rileva Tomei, emerge come «gran parte della popolazione abbia recepito con responsabilità quanto disposto da decreti e ordinanze, ma anche che, purtroppo, questo non basta, perchè sono ancora troppe le situazioni a rischio e le occasioni di affollamento perchè in tanti non hanno ancora capito che restare a casa non è un invito, è un monito».

I controlli saranno intensificati, aggiunge Tomei, ma occorre comunque più responsabilità da parte di tutti, altrimenti «se la situazione non migliorerà saranno necessarie misure ancora più rigide», anche perchè lo scenario permane molto critico e «non sono più ammesse leggerezze. Serve quindi più attenzione da parte di tutti, osservare le regole, applicando tutte le precauzioni necessarie, evitando gli affollamenti». Appena ieri, conclude Tomei, che è anche sindaco di Polinago, «davo atto ai miei concittadini, circa il fatto di vedere le strade vuote, senza persone. L'ho fatto perchè credo sia giusto riconoscere gli sforzi che vengono fatti, ma allo stesso tempo, la guardia deve restare alta, perchè non abbiamo più tempo».

MASERATI RINVIA EVENTO PER IL RILANCIO DEL MARCHIO

L'evento 'Mmxx: the way forward' dedicato al rilancio del marchio maserati (gruppo fca), originariamente previsto per maggio 2020, è posticipato a settembre, "in considerazione della situazione contingente". Lo comunica maserati in una nota, confermando che si terrà a modena.  

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MODENA: LA SITUAZIONE AL POLICLINICO E A BAGGIOVARA

La situazione aggiornata al 17 marzo negli ospedali modenesi Policlinico e Baggiorara.

Nel complesso i ricoverati in Azienda Ospedaliero Universitaria sono 131 pazienti COVID positivi: 32 all’Ospedale Civile e 99 al Policlinico. Di questi, sono in terapia intensiva 42 pazienti: 23 nei posti intensivi gestiti dal Prof. Girardis in Policlinico e 19 nella terapia intensiva dell’Ospedale Civile diretta dalla Dr.ssa Bertellini.

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Risultano inoltre in attesa di conferma diagnostica 72 casi sospetti.

Al Policlinico in degenza ordinaria sono seguiti 76 pazienti positivi, dei quali 48 presso le Malattie Infettive e 28 negli altri reparti. Per quanto riguarda l’ospedale di Baggiovara, sono 13 i ricoverati in degenza ordinaria, concentrati in particolare presso settori individuati ad hoc nel corso dell’evolversi del piano di attivazione posti letto aziendale e provinciale.

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I COMUNI DI RESIDENZA DEI NUOVI CONTAGIATI E DEI MORTI IN PROVINCIA DI MODENA

Sono 20 a Modena,  le persone risultate positive al tampone tra ieri e oddi: si tratta di cittadini di età compresa tra 28 e 86 anni, di cui dieci in isolamento a casa, otto ricoverati nei reparti di Malattie intensive e due, più gravi, attualmente in Terapia intensiva.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica dei nuovi casi,

  • 6 di loro risiedono a Carpi,
  • 3 a Fiorano,
  • 2 a Modena,
  • 1 a Sassuolo 
  • 1 a Castelvetro
  • 1 a Campogalliano,
  • 1 a Maranello,
  • 1 a Mirandola
  • 1 Soliera,
  • 1 un altro dei nuovi casi viene da fuori provincia.
  • [[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38607468:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2020/03/18/news/panariagroup-fino-al-13-aprile-la-produzione-sara-chiusa-1.38607468]]

TRE I DECEDUTI

Si tratta di un 72enne e un 73enne di Modena e un 86enne di Fiorano

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Personale risultato positivo

Circa il personale che finora ha avuto riscontro di positività per il Corona virus, verosimilmente acquisito per contatti esterni, ad oggi si contano 18 operatori dei due ospedali. Le aziende sanitarie provinciali stanno intensificando gli sforzi per l’attuazione progressiva del piano che sta gradualmente portando a dedicare specifici settori, sia in degenza ordinaria che in terapia intensiva, per la gestione dei casi.

La risposta organizzativa delle strutture è agita seguendo una strategia complessiva integrata a livello provinciale e regionale. In particolare, negli ultimi giorni sono state attivate aree di degenza ordinaria specificamente preposte al ricovero di pazienti COVID-19 sia sospetti che accertati.

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Al Policlinico il primo settore dedicato è stato un reparto di 25 posti letto, denominato COVID ROOM, sotto il coordinamento del Dr. Brugioni. Similmente nell’Ospedale di Baggiovara è attivo un settore di 30 posti letto il cui riferimento medico è il Dr. Pinelli.

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AGGIORNAMENTI: 4MILA POSITIVI IN EMILIA ROMAGNA. OGGI 478 CASI IN PIU' RISPETTO A IERI. ALTRI 50 MORTI

MODENA ALTRI 20 POSITIVI E 3 MALATI MORTI

In Emilia-Romagna sono complessivamente 4 mila i casi di positività al Coronavirus, 478 in più rispetto all’aggiornamento di ieri.

Passano da 13.096 a 14.510 i campioni refertati.

Si tratta di dati disponibili e accertati alle ore 12.00, sulla base delle richieste istituzionali.

Complessivamente, sono 1.466 le persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 223 (26 in più rispetto a ieri).

E salgono a 134 (ieri erano 88) le guarigioni, 117 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 17 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.

Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 346 a 396: 50, quindi, quelli nuovi; per 4 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, mentre per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici.

I nuovi decessi registrati riguardano

  • 26 residenti nella provincia di Piacenza,
  • 6 in quella di Parma,
  • 3 in quella di Rimini,
  • 4 in quella di Reggio Emilia,
  • 3 in quella di Modena,
  • 1 a Forlì e
  • 3 in quella di Bologna, due dei quali a Medicina;
  • due persone decedute erano residenti fuori regione.

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:

  • Piacenza 1.204 (131 in più rispetto a ieri),
  • Parma 800 (93 in più),
  • Rimini 578 (69 in più),
  • Modena 460 (20 in più),
  • Reggio Emilia 299 (58 in più),
  • Bologna 333 (complessivamente 42 in più, di cui 10 a Imola e 32 a Bologna),
  • Ravenna 124 (10 in più),
  • Forlì-Cesena 144 (di cui 74 a Forlì, 22 in più rispetto a ieri, e 70 a Cesena, 19 in più rispetto a ieri),
  • Ferrara 58 (14 in più rispetto a ieri).

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OSPEDALI

2.480 posti letto aggiuntivi già allestiti, 218 in più di ieri: 2.111 ordinari e 369 di terapia intensiva

Tra ieri e oggi in tutta l’Emilia-Romagna sono stati allestiti ulteriori 218 posti letto per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 2.262 a 2.480, tra ordinari (2.111) e di terapia intensiva (369).

Un lavoro che procede a ritmo serrato, quellomesso in campo dalla rete ospedaliera dell’intero territorio per attuare il piano di rafforzamento regionale. Nello specifico:

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38607094:Video:https://video.gazzettadimodena.gelocal.it/dossier/coronavirus-l-emergenza-a-modena/sportivi-artisti-cantanti-con-l-emilia-romagna-contro-il-coronavirus-insieme-si-puo/128013/128638]]

  • 606 posti letto aggiuntivi a Piacenza (di cui 40 per terapia intensiva),
  • 585 a Parma (49 terapia intensiva),
  • 342 a Reggio (42 terapia intensiva),
  • 246 a Modena (66 terapia intensiva),
  • 324 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (91 per terapia intensiva),
  • 68 a Ferrara (21 terapia intensiva),
  • 309 in Romagna (in particolare: 145 Rimini, di cui 23 per terapia intensiva; 56 Ravenna, di cui 12 per terapia intensiva;
  • 55 Forlì, di cui 8 per terapia intensiva; 47 Cesena, di cui 17 per terapia intensiva, 6 Lugo).

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 Supporto Psicologico per operatori

Venerdì scorso è cominciata una specifica attività di consulenza e supporto psicologico, gestito anche a distanza, rivolto a tutti i dipendenti che possono manifestare necessità di sostegno in questo momento di attività intensa dal punto di vista lavorativo e umano. Il percorso si inserisce fra quelli usualmente attivi per il personale sanitario, garantiti grazie alla collaborazione del Servizio di Sorveglianza Sanitaria e degli Psicologi del lavoro operanti presso il Servizio Formazione Ricerca Innovazione.

Tanti messaggi di sostegno

Sono tantissime le espressioni di solidarietà e sostegno ricevute in questi giorni da parte di cittadini tramite i canali di comunicazione disponibili (Social Network, mail, messaggi). "Vogliamo cogliere questa occasione per esprimere un ringraziamento di cuore a tutti coloro che stanno manifestando la loro vicinanza agli operatori. - scrive in una nota l'Azienda ospedaliero universitaria Un grazie particolare anche ai tanti bambini che ci stanno inviando i loro disegni: li pubblicheremo tutti sul nostro sito web e sulla pagina Facebook aziendale. In momenti come questi, sentire forte il supporto del prezioso tessuto sociale della nostra provincia aiuta tutti noi a lavorare sempre al massimo e con l’animo più leggero".

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Le terapie in sperimentazione

Tocilizumab

Ci sono giunte molte richieste di dettagli sulle nuove terapie utilizzate. In particolare, parliamo del Tocilizumab, un farmaco immunosoppressore, già in uso soprattutto per il trattamento dell'artrite reumatoide e dell'artrite idiopatica giovanile sistemica, una grave forma di artrite reumatoide dei bambini. Nel bollettino del 10 marzo era stato comunicato l’utilizzo, in associazione con l’idrossiclorochina, per abbassare la carica virale nei pazienti COVID-19 positivi. Al momento nella ventina di pazienti nei quali è stato usato si rilevano buone risposte, anche se occorre più tempo per valutare i reali risultati della terapia. La nostra Azienda potrebbe essere a breve confermata da parte dell’AIFA fra i centri inseriti in una sperimentazione nazionale del farmaco. Saranno fornite informazioni ulteriori nei prossimi comunicati.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38607052:Video:https://video.gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/coronavirus-borrelli-26062-malati-2989-piu-di-ieri-ma-trend-e-stabile-345-i-deceduti/128024/128649]]

I NUMERI DEL CONTAGIO IN ITALIA

Salgono i numeri dell'epidemia di coronavirus in Italia, con 26.062 casi (2.989 in più rispetto a lunedì) e il numero complessivo dei contagiati, comprese vittime e guariti, è pari a 31.506; i decessi solo aumentati a 2.503 (345 più di lunedì), confermando l'incremento del 10% che si osserva da giorni.

Sono cifre che confermano la tendenza generale, mentre l'attenzione si sposta verso la situazione nel Centro-Sud ed è ancora difficile dire quando ci sarà il picco, che potrebbe arrivare fra il 25 marzo e il 15 aprile.

«I numeri di una giornata non hanno rilevanza statistica e si inseriscono bene nella tendenza osservata in questi giorni», osserva il fisico Giorgio Sestili, curatore della pagina Facebook dedicata all'analisi dei dati epidemiologici sul coronavirus. «Non sono numeri né buoni né negativi, ma sul dato nazionale siamo certi che non sia più crescita esponenziale», ha aggiunto.

«Finora è stata la Lombardia a trainare il dato nazionale, ma adesso lo sta rallentando in quanto la crescita, sebbene ci sia ancora, è più lenta. Nei prossimi giorni - ha aggiunto - sarà importante vedere il dato relativo al Centro-Sud, dove si osserva una crescita veloce ed esponenziale, ma dove non si vedono ancora gli effetti delle misure restrittive». Per questi motivi, ha proseguito Sestili, «c'è un'incertezza molto ampia riguardo all'arrivo del picco. Quello che possiamo dire - ha aggiunto - è che alcune analisi parlano di un picco che potrebbe aggirarsi fra il 25 marzo e il 15 aprile».

IN VIGORE LE NORME DEL CURA ITALIA

Sono entrate in vigore le norme del decreto cura-Italia, pubblicato in nottata su un'edizione straordinaria della Gazzetta ufficiale. Serve un'economia di guerra, afferma il commissario Arcuri. 'Whatever it takes', incalza Conte l'Ue chiedendo ' coronavirus bond' per finanziare le iniziative d'urgenza dei governi. Altre 3mila diagnosi di contagio intanto ieri in Italia. Oggi operativo a Bergamo un ospedale da campo degli Alpini; un altro sarà allestito a Cremona da una delegazione di Cina e Usa. 

CORONAVIRUS: USA SUPERA 6MILA CASI, TRUMP LANCIA MEGA PIANO LE VITTIME SALGONO A 118. CINA, TASSO DI GUARIGIONE AL 86%

Con un'accelerata nelle ultime ore, il numero di casi di coronavirus negli Usa ha superato quota 6.000 e il bilancio delle vittime è arrivato a 118. Trump ha lanciato un piano da mille miliardi per salvare l'economia americana. Solo 13 nuovi casi e quasi tutti di ritorno registrati in Cina, dove il tasso di guarigione sale all'86%. In Corea del Sud aumento dei contagi sotto quota 100 per il quarto giorno consecutivo. 

CORONAVIRUS, IN DECRETO SPUNTA ANCHE RINVIO REFERENDUM ULTIMA DATA UTILE PER VOTO SU TAGLIO PARLAMENTARI 22 NOVEMBRE

Spunta il rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari nel testo finale del decreto cura-Italia. La norma era nelle prime bozze, poi era sparita: per evitare rischi di contagio, dà la possibilità di rimandare all'autunno il voto. Il referendum si può indire entro 240 giorni dall'ordinanza che lo ha ammesso: l'ultima data utile sarebbe il 22 novembre. 

CORONAVIRUS, PAPA: NON SPRECATE QUESTI GIORNI DIFFICILI PONTEFICE PARLA A 'REPUBBLICÀ: CHIESTO A DIO STOP EPIDEMIA

«Ritrovare i piccoli gesti concreti di vicinanza e concretezza verso le persone che sono a noi più vicine: se viviamo questi giorni così, non saranno sprecati»: così papa Francesco in una intervista oggi su La Repubblica. «Ho chiesto al Signore: ferma questa epidemia con la tua mano. Ho pregato per questo», racconta poi Bergoglio. 

CALCIO, UEFA RINVIA EUROPEO: SI GIOCHERÀ NEL 2021 GIOCHI, IL CIO RESISTE SU TOKYO 2020: SI VA AVANTI

Mentre aumentano i calciatori italiani e stranieri positivi al coronavirus, l'Uefa ufficializza il rinvio di Euro 2020: si giocherà a luglio 2021. I campionati nazionali andranno conclusi entro il 30 giugno di quest'anno. Le coppe europee dovranno ripartire entro il 12 giugno. Resistono invece per ora le Olimpiadi di Tokyo, in programma dal 24 luglio: oggi il Cio sentirà anche i comitati olimpici nazionali. 

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