Figura di spicco del razionalismo in tutto il mondo
Vittorio Gregotti, scomparso nei a 92 anni, è nato a Novara nel 1927 e si è laureato in architettura nel 1952 al Politecnico di Milano. Poco dopo entra nel noto studio di architettura “Bbpr” col suo maestro Ernesto Nathan Rogers e con lui, nel 1951, firma la prima sala alla Triennale di Milano. Dal 1953 al 1968 collabora con altri architetti e conosce personalità del razionalismo moderno come Gropius, Van de Velde, Le Corbusier, Mies Van der Rohe. Nel 1974 fonda lo studio “Gregotti Associati” che chiuderà solo nel 2017, e per decenni si è dedicato di Composizione architettonica all'Istituto di Architettura di Venezia, alle università di Milano, Palermo e all’estero. Ha partecipato a numerosi progetti, libri, mostre e alcuni suoi interventi più noti sono a Berlino, Milano, Pechino, Kolbe, Bergamo, Shangai, Lisbona, Palermo.
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