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Prende fuoco la boscaglia fiamme a 80 metri dalle case

D.M.
Prende fuoco la boscaglia fiamme a 80 metri dalle case

L’incendio alle spalle  di via Poggetti è stato domato grazie alle squadre di pompieri arrivate dalla locale stazione e da quella di Pavullo

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PIEVEPELAGO

Allarme ieri a Pievepelago per un incendio di boscaglia arrivato a pochi metri dal centro. L'allarme è scattato verso mezzogiorno nella zona verde dietro a via Poggetti, dove ci sono diverse abitazioni. All'improvviso in mezzo al verde si è levato fumo avvistato anche da molto lontano, suscitando forte preoccupazione per quello che stava succedendo in un periodo di secco in cui, come il caso di Gaianello ha insegnato, basta poco per arrivare a incendi di vaste proporzioni. Sul posto i vigili del fuoco volontari di Pieve e i colleghi di Pavullo: le operazioni di spegnimento sono state complicate dallo scenario impervio. Il fuoco infatti si è sprigionato in una sommità difficilmente raggiungibile sia per la pendenza che per la presenza di rovi un po' dappertutto. Le squadre si sono organizzate: da una parte sono saliti i pompieri di Pieve e dall'altra quelli di Pavullo, che hanno prima circoscritto e poi definitivamente domato il fuoco a forza di manichetta. La rapidità d'intervento è stata fondamentale per scongiurare una discesa delle fiamme in paese. Le case sono rimaste a una distanza di un'ottantina di metri: in una giornata ventosa lo scenario poteva diventare davvero molto complicato. Così invece nel giro di tre ore l'incendio è stato domato e l'area messa in sicurezza. Alla fine sono andati distrutti 4mila metri quadrati di boscaglia, più o meno al superficie di un campo da calcio. A marzo sicuramente non è un incendio per autocombustione: sul posto i carabinieri forestali per gli accertamenti di competenza. Potrebbe trattarsi di un incendio di sterpaglie sfuggito di mano o di qualche piromane in azione. Certo che con l'emergenza che sta vivendo il territorio in questi giorni, si tratterebbe in un caso di un comportamento doppiamente deplorevole (anziché stare in casa come richiesto, uscire fuori per un falò...) e dall'altro di uno assurdo sotto tutti i punti di vista. Comunque, alla fine con un po' di fatica si è risolto tutto, e oltre all'abitato è stato sostanzialmente risparmiato anche il bosco: bruciata solo bassa vegetazione, niente alberi. — D.M.

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