Due casi sospetti: chiude il laboratorio
Due casi sospetti e una quindicina di lavoratori a casa per sicurezza. È quanto sta accadendo all’Inalca di Castelvetro. Il reparto che si è svuotato è il laboratorio che, come detto, è composto da una quindicina di tecnici. La struttura che ospita il reparto è isolata dal resto dell’azienda e questo ha reso più semplici, si fa per dire, le operazioni di controllo e isolamento. Continua, nel frattempo, la regolare produzione. Dall’azienda fanno sapere: «Stiamo applicando alla lettera, oltre che in maniera rigida, il protocollo di sicurezza per la tutela della salute dei nostri dipendenti. La produzione continua, mentre non stanno venendo in azienda i tecnici del laboratorio». Uno dei lavoratori ha contratto la polmonite ed è in attesa del tampone, l’altro è già stato sottoposto a questa pratica ed è risultato negativo. I medici, però, dovrebbero approfondire gli esami.
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