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Il vescovo Erio sicuro: «Ci lascerà molte ferite e ne usciremo diversi»
Paolo Seghedoni
Monsignor Castellucci: «Chi può stia vicino anche solo con una telefonata a chi si sente abbandonato. Uno dei drammi di questi giorni è che si muore soli»
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Don Erio, cosa le manca maggiormente in questi giorni di quarantena?
«Quello che manca di più è il contatto diretto con le persone. Vivo questo periodo nel rispetto rigoroso delle disposizioni ma soprattutto come una occasione, che coincide con la Quaresima, di dedicarmi a un tipo di incontro con il Signore più prolungato e meditato e un altro tipo di incontro con le...
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