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Quando il cittadino si sente truffato

f.d.
Quando il cittadino si sente truffato

Settanta le richieste di aiuto alla locale Federconsumatori Tanti coinvolti nella vicenda degli investimenti in diamanti

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Cure odontoiatriche, il caso diamanti e le ormai croniche vertenze su bollette e offerte telefoniche: il bilancio operativo dello sportello locale di Federconsumatori racconta di 70 pratiche aperte e di numerose consulenze gratuite ai cittadini. Di una giungla di prestazioni ritenute non all’altezza da parte degli utenti, di pastoie burocratiche nella firma di contratti in cui spesso si finisce vittime. Rispetto al passato sono stati i problemi sanitari ad aver generato lo sforzo maggiore a partire dalla vicenda di una donna, la cui segnalazione ha attivato il fronte nazionale su una nota catena che aveva cliniche a Modena, in Lombardia e in Veneto. La paziente, per ottenere le cure, aveva dovuto accendere un finanziamento per importi rilevanti, a Modena non le sono stati completati i lavori previsti, indirizzandola in altri studi extra regionali poi chiusi a fronte di numerose irregolarità. «Della vicenda si è parlato parecchio – spiega Federconsumatori – ed è ancora aperta. E’ inquietante che gli stessi soggetti siano ancora attività sotto una diversa insegna».

L’altra vertenza odontoiatrica ha visto come vittima un’altra paziente che dopo essersi accordata sulle prestazioni da effettuare ed acceso il finanziamento per il pagamento, si è vista eseguire “i lavori in modo del tutto approssimativo con grave disagio per la propria salute”. In entrambi i casi Federconsumatori ha fatto da intermediario per risolvere il contratto con la finanziaria e chiedere il risarcimento del danno.

Sono invece diverse decine i i solieresi ancora in attesa di capire l’evoluzione sul “caso diamanti”, business proposto dalle banche con prezzi di acquisto fino a cinque volte superiori al loro valore. “Un infermiere, un addetto alle pulizie, un operaio, un impiegato, tanti pensionati a basso reddito sono soltanto alcuni delle vittime. Per loro abbiamo predisposto sia una lettera di reclamo alla banca intermediaria al fine di ottenere la restituzione delle pietre preziose. Soprattutto abbiamo impegnato le banche in una trattativa estenuante per ottenere i risarcimenti”.

In totale sono state 92 le persone accolte nell’ufficio aperto in municipio e 70 le pratiche aperte. Come ogni anno le vertenze più frequenti sono state ovviamente quelle riguardanti la telefonia che si sono attestate a quota 35, in leggero calo rispetto all’anno precedente. Numerose sono poi le pratiche delle bollette energetiche con particolare attenzione alle sottoscrizioni (i famosi venditori porta a porta) e le richieste di rateizzazione di fatture con importi elevati.

Curioso analizzare, grazie al report sottoscritto dal presidente di Federconsumatori Modena, Marzio Govoni e dal responsabile di Soliera, Simone Vellani, l’identikit dei fruitori del servizio: i più numerosi sono stati clienti tra i 30 e i 39 anni (21 in totale, ossia il 22,82%), seguiti dalla fascia 50-59 (20, 21,73%. Pochissime le richieste – appena 7 – degli under 30, la metà di quelle (12) degli over 70. A completare l’elenco ci sono i 18 accessi della fascia 40-49 anni e i 14 di chi ha tra i 60 e i 69 anni. —

f.d.



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