Ciliegie, fioritura alle porte «Le premesse sono buone»
Monari del Consorzio: «La stagione scorsa è stata dura, ma ora c’è ottimismo Decisivo il bando utile a riparare dalla pioggia le nostre preziose coltivazioni»
Enrico Ballotti /VIGNOLA
«Particolari criticità, per ora, non ce ne sono. Per questo siamo fiduciosi»: chi parla è Walter Monari, direttore del Consorzio della ciliegia di Vignola Igp. Ogni riferimento, ovviamente, è sulla produzione 2020 dell’amato frutto rosso vignolese. C’è bisogno di positività dopo una campagna, quella scorsa, decisamente amara per tutto il consorzio. «L’inverno caldo che stiamo passando – continua Monari – ci ha portato ad essere in anticipo sulla fioritura. Salvo sorprese dovremo esserci tra alcuni di giorni. Come dicevo tutto procede bene, poi dovremo aspettare cosa ci dirà il meteo. Chiaramente il rischio di un ritorno al freddo c’è, aspettiamo Pasqua per fare il primo punto della situazione. Sicuramente ci tengo a dire che l’allarmismo, che ho percepito in giro, è assolutamente ingiustificato».
Si diceva, però, di una stagione decisamente complicata: «Quella passata lo è stata. A Vignola abbiamo perso il 50 per cento della produzione, circa 10-12 milioni di euro. Mai mi era capitato di ricevere telefonate dalla grande distribuzione, mi sono sentito dire: “È vero che non avete ciliegie?”. Sì, la mia risposta». Ad incidere, come accade da sempre, il meteo: «Il 2019 la condizione è stata davvero particolare, a maggio è addirittura nevicato. In più ci si sono messe le piogge che hanno inciso anche sulle coltivazioni coperte. E’ stato un anno davvero complicato, un meteo da funghi più che da ciliegie. Per noi è stato un vero peccato, soprattutto perché avevamo tutte le possibilità per una campagna di primo piano. Avevamo dato vita anche ad un convegno di stampo internazionale che ci aveva portato tanta visibilità. In questi casi, oltre al danno immediato, si rischia di dovere pagare dazio pure per quanto riguarda gli anni successivi. I clienti, infatti, sono costretti a rivolgersi ad altri e quindi a battere mercati differenti dal nostro». Ora, come sottolinea Monari, è tempo di guardare avanti e di farlo con buoni auspici. Esercizio reso possibile grazie ad alcune iniziative che portano la “firma” del Consorzio vignolese: «Con la Camera di Commercio di Modena, che si è resa disponibile dando un contributo decisivo, abbiamo dato vita ad un bel progetto. Lo definisco lungimirante. Invece di guardare al passato, la Camera ha deciso di investire su questa stagione. Si è trattato di un bando da 100mila euro scaduto di recente e riservato alle aziende agricole attive sulla coltivazione della ciliegia. Con questo fondo è possibile finanziare la copertura dei filari di alberi. Un intervento importante e decisivo per la produzione del 2020».
Tutto è dunque pronto in attesa della fioritura che, come detto, arriverà a breve, e in vista della raccolta: «Ancora troppo presto per fare pronostici – chiude Walter Monari – bisogna prima attendere cosa ci dirà la primavera. Probabilmente, secondo la mia esperienza, sarà tempo di raccogliere già a metà maggio. Questo, comunque, non è determinante. Aspettiamo la fioritura intanto e affacciamoci alla nuova campagna con ottimismo. Questo è importante dopo una stagione difficile a causa di quella pioggia mai vista». —
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