Dal sofà al paese delle meraviglie con Alice e il Bianconiglio
L’iniziativa del Comune di Spilamberto e del Teatro dell’Auriga Tre letture di fiabe alla settimana per «riattivare l’immaginario»
LA STORIA / 3
ARIANNA DE MICHELI
«E c’è dell’oro, credo, in questo tempo strano. Forse ci sono doni. Pepite d’oro per noi. Se ci aiutiamo». Così recita “9 marzo 2020”, poesia di Mariangela Gualtieri, scrittrice cesenate. «Parole da cui ci siamo lasciati ispirare» racconta Carlotta Acerbi, assessore alla cultura di Spilamberto. «Nelle situazioni più insolite c’è la chiave per guardare la nostra vita da un punto di vista differente. Senza dubbio quanto sta accadendo ci porterà da qualche parte. Dove e quando, però, ancora non ci è dato saperlo – sottolinea l’assessore – Messo a punto insieme alla compagnia del Teatro dell’Auriga per le Terre di Castelli, Viaggio da remoto è un progetto podcast che nasce dalla volontà di riattivare l’immaginario tanto degli adulti quanto dei bambini. Dunque di tutti. In modo semplice ma, credo, efficace. Ossia tramite la lettura di tre fiabe a settimana».
Iniziata la sera del 18 marzo questa breve narrazione “a distanza” si propone di unire grandi e piccini in una riflessione leggera quanto un racconto fiabesco benché di pregnante attualità (fiabe a favole hanno sempre molto da insegnare). Evasione, casa, uscita: ecco i temi che orientano la scelta delle favole in questione lette dagli stessi attori, otto in tutto, del Teatro dell’Auriga.
«Alice cominciava a sentirsi assai stanca di sedere sul poggetto accanto a sua sorella, senza far niente... quand’ecco un Coniglio bianco dagli occhi rosei passarle accanto... quando il Coniglio trasse un orologio dal taschino della sottoveste Alice traversò il campo correndogli appresso... un istante dopo scivolava giù». Giù nella conigliera. È questo l’incipit di “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll. Per reiterarne l’ascolto è ora sufficiente andare sulla pagina Facebook della compagnia. «Siamo partiti mercoledì sera alle 21 con Alice- Una lettura di pochi minuti pubblicata su Facebook che può essere condivisa da chiunque lo desideri» conferma Acerbi. In calendario anche la favola di Gianni Rodari “La strada che non andava in nessun posto”. Il “Viaggio da remoto” durerà tre settimane. Ma resterà nella nostra storia per sempre. —
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