Sesso con ragazze minorenni: arrestato un imprenditore
dopo la denuncia di una 16enne ai carabinieri
Un imprenditore modenese di 55 anni è stato arrestato perchè accusato di aver avuto rapporti sessuali con minorenni. L’uomo si trova attualmente agli arresti domiciliari a Castellarano, dove ha la sua residenza: ieri mattina è stato ascoltato dal giudice delle indagini preliminari presso il tribunale di Reggio Emilia, sostenendo l’interrogatorio di garanzia. Al Gip, in quella sede avrebbe dichiarato di aver sempre creduto di incontrarsi con ragazze maggiorenni.
L’indagine, condotta dalla procura di Bologna, è scartata nel novembre dell’anno scorso, quando una ragazza sedicenne di origine peruviana lo ha denunciato per aver fatto sesso con lei. I carabinieri, dopo la denuncia, hanno iniziato ad indagare utilizzando anche le intercettazioni telefoniche e , grazie ad una serie di indizi e circostanze sarebbe emerso che il 55enne avrebbe avuto rapporti non soltanto cola 16 peruviana ma anche con alter due minori, una di origine marocchina e l’altra ancora sconosciuta.
L’imprenditore, sia ai carabinieri che ieri al cospetto del Giudice per le indagini preliminari in tribunale durante l’interrogatorio, avrebbe dunque dichiarato di aver capito troppo tardi che si trattava di una minorenne. In sostanza, come è emerso dai racconti dell’indagato stesso, l’imprenditore sarebbe caduto come in una trappola. Tutto avrebbe avuto inizio nel 2016, quando il 55enne iniziò ad incontrare una ragazza marocchina, frequentazioni che avvenivano in albergo per lo più, a Modena e non solo. Questa ragazza gli aveva sempre detto di essere maggiorenne, quando in realtà era una minore. La scoperta della vera età di questa ragazza sarebbe avvenuta soltanto qualche mese fa e da qui in lui, è nato il forte sospetto che le altre razze da lui incontrate e da lei in seguito presentate , fossero minorenni. Il 55enne dunque avrebbe detto alla peruviana di non aver alcuna intenzione di continuare qualsiasi incontro.
Sta di fatto che, come hanno ricostruito i carabinieri, dietro a questi incontri ci sarebbe una specie di organizzazione, una specie di “rete” di ragazze e ragazzine gestita da almeno quattro donne, di origine marocchina: una di queste si trova agli a arresti domiciliari, le altre tre sono indagate per favoreggiamento della prostituzione. —
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