«Il lavoro ora è cambiato Tutti hanno un po’ timore»
«Siamo fermi da giorni». Gianluca Bacchelli, titolare dell’impresa Bacchelli, riconosce come il Coronavirus ha messo in crisi le attività edili. «Sicuramente il nostro lavoro è cambiato - sottolinea Bacchelli - ed è diventato più difficile. Si lavora con un po’ più di timore. Le mascherine erano già all’ordine del giorno, ma adesso sono utilizzate per evitare il contagio di chi lavora con te. Nel lavoro ci creano però problemi anche sulla distanza di un metro». Così il lavoro s’è dapprima ridotto «al 50% fino a venerdì scorso». In seguito, è arrivato lo stallo. «Non ricordo un momento così - l’analisi del titolare - nemmeno durante il terremoto e l’alluvione. È una cosa psicologica, che prende a tutti i livelli. C’è paura anche nella gente che ci sta intorno». Incoraggiante dalla sua prospettiva il blocco richiesto dall’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) purché «sia uno stop nazionale», come richiesto da Bacchelli. —
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