Morte di Severino Goldoni Il sindaco: «Grave perdita»
il ricordo
Ha lasciato un vuoto enorme la scomparsa, giovedì, di Severino Goldoni, pioniere dell’imprenditoria locale, fondatore insieme al padre Celestino e al fratello Leo della Goldoni, azienda famosa in tutto il mondo per la costruzione di macchine agricole.
Le condoglianze per la sua scomparsa arrivano dal mondo delle istituzioni e dai numerosi amici che si stringono alla famiglia Goldoni, ai figli Marco e Milena e ai nipoti tutti, nel momento del lutto.
«Assieme al padre Celestino e con il fratello Leo hanno contribuito alla modernizzazione di questo territorio, e alla sua industrializzazione. Sono stati dei pionieri e hanno contribuito a costruire un prodotto famoso in tutto il mondo - dice il sindaco Alberto Bellelli - Con la scomparsa di Severino c’è un pezzo di storia che se ne va. Questo ci fa pensare, al tempo stesso, come in questo territorio ci sia stato un momento in cui qualcuno ha avuto intuizioni straordinarie. Intuizioni che ha saputo inseguire in una logica famiglia ma contestualmente ben inserita nella comunità, che ha contribuito alla ricchezza delle nostre terre».
Anche il Lions Club di Carpi Host, rappresentato dal presidente Fabio Benetti, porge le «condoglianze alla famiglia Goldoni per la perdita di Severino che è stato appunto nostro socio per diverso tempo».
Severino, con Celestino e Leo, fondò la Goldoni nel 1926 tramite la riconversione delle macchine utilizzate come strumenti bellici in trattori. Sono ancora numerosi i lavoratori impegnati nello stabilimento e gli ex dipendenti riuniti in comitato che ricordano con affetto Severino. —
S.A.
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