Da mezzo secolo punta allo “sviluppo globale”
Da don Lorenzo Milani al Mahatma Gandhi. Sono diversi (e illustri) i maestri di Overseas. L’organismo non governativo spegnerà l’anno prossimo le 50 candeline. Dal 1971 opera nel campo della collaborazione con i Paesi in via di sviluppo. «Sviluppo globale» è il concetto chiave che riassume l’impegno di organizzatori e volontari. Dal sito dell’associazione senza fini di lucro si apprende che la missione si svolge in Paesi extraeuropei. Tre gli strumenti fondamentali: realizzare progetti di sviluppo integrato, sostenere l’azione di Ong e gruppi locali impegnati nello sviluppo di comunità, selezionare e formare volontari che desiderano mettersi in gioco. L’associazione si occupa anche di ambiente e sviluppo sostenibile, diritti umani, sovranità alimentare ed educazione alla cittadinanza. Dal 1979 la sede è a Spilamberto. Il motto è: «Condividere il presente per costruire il futuro». —
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