Cayman, lettera e appello per Rosetta
Stanno tentando ogni strada Vincenzo e Sue Ellen Imbroisi per riportare a Mirandola Rosetta Santoro, la madre bloccata a Georgetown, capitale delle Isole Cayman, dopo la morte per Coronavirus del marito Aldo Imbroisi, ex comandante della Polstrada di Mirandola. La donna, in isolamento all'Health City Hospital, si trova bloccata senza possibilità di spostarsi. Da lunedì, infatti, i voli in entrata e in uscita sull'isola caraibica sono stati bloccati. Ormai le strade battute sono molteplici: il figlio di Aldo e Rosetta ha scritto una lettera per chiedere il rimpatrio della madre, indirizzata al Capo dello Stato Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Conte fino ai Ministeri degli Esteri e della Salute. Il 22 marzo, invece, il console onorario italiano a Miami, Cristiano Musillo, si è rivolto via mail ai connazionali che vivono alle Cayman: «Se Rosetta Santoro dovesse essere dichiarata negativa e quindi non contagiosa rimarrebbe a Georgetown senza una casa... Mi appello alla solidarietà e al cuore di voi italiani».
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