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In duecento tutti collegati web per il flash mob dedicato a Dante

Daniele Montanari
In duecento tutti collegati web per il flash mob dedicato a Dante

Successo dell’iniziativa ideata da alcune insegnanti dell’Istituto comprensivo Hanno letto i versi ed è stato proiettato un video. Coinvolti anche tanti genitori

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Non si sono arresi gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Montefiorino, e con loro insegnanti e dirigente: volevano a tutti i costi dare vita a un altro flash mob “poetico” e ce l'hanno fatta con la tecnologia. Il primo era stato l'anno scorso a maggio per festeggiare i 200 anni dell'Infinito di Leopardi, con una bella recita diffusa dei versi immortali in piazza Fontana. Stavolta la sfida è stata quella di cimentarsi con un monumento letterario della mole di Dante, che per la sua complessità normalmente si affronta solo alle superiori. Insieme agli insegnanti di Lettere (Brunella Alderigi), Arte (Monica La Malfa) e Tecnologia (Cristina Giannini) gli studenti di seconda media (classe 2A) da tempo avevano deciso di prendere parte al Dante Day promosso dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini per il 25 marzo, data in cui gli studiosi riconoscono l'inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia. In progetto un video sull'autore (com'era stato per Leopardi) e una recita corale dei primi 12 versi del Canto I dell'Inferno. Entrambe le cose sono andate in porto nonostante l'impossibilità di riunirsi: il video è stato realizzato da casa nell'ambito della didattica a distanza, il flash mob si è svolto lo stesso utilizzando le ultime possibilità offerte dalla tecnologia. A mezzogiorno si sono videocollegati insieme con Google Meet e hanno letto lo stesso i versi, seguiti poi dalla proiezione del video. La prof Giannini ha gestito l'affollato raduno virtuale che ha visto collegate la bellezza di 200 persone. Perché la partecipazione è stata estesa a tutti gli studenti delle medie e di quinta elementare (anche di Palagano e Frassinoro), ai loro docenti, al personale di segreteria, alle famiglie dei ragazzi e allo stesso preside Luigi Vaccari. Che, bloccato in strada dalla neve, è riuscito lo stesso a mandare un efficace videomessaggio: «Solo insieme si superano le difficoltà – ha sottolineato – e in un momento così è particolarmente significativo ritrovarsi nel nome di Dante, che facendo nascere la nostra lingua ha avvicinato tutta l'Italia. Vi ringrazio per lo splendido lavoro che avete fatto, e come Dante chiuse il poema uscendo a “rimirar le stelle”, possa accadere anche per noi presto di poterci ritrovare insieme sotto il cielo». L'Inferno si è subito accostato al tempo difficile di oggi nella mente dei ragazzi. A partire da Isabella Giannini, che ha realizzato un'emblematica locandina dell'evento con un Dante protetto da mascherina e provvisto di Amuchina. Ma il parallelismo è stato naturale anche per tutti i suoi compagni di 2A che hanno contribuito al video (visibile sul www.icmontefiorino.edu.it) tra immagini d'epoca e altre fatte a casa richiamando episodi della cantica: Laura Munteanu, Arianna Fontanini, Yassmin El Gadaoui, Marco Cadonici, Ginevra Galvani, Delizia Tosi, Matteo Giunzioni e Sara Bertoglia. A fare il montaggio, sempre Isabella. «Nonostante qualche problema di segnale per il sovraffollamento, siamo stati molto contenti della partecipazione al flash mob – osserva la prof Giannini – e del vedere anche il coinvolgimento di tanti genitori: è stato davvero un sentirsi vicini». «Bella l'idea di flash mob e bellissimo il video – nota la prof La Malfa - con cui, se non fosse stato annullato, avremmo sicuramente partecipato con orgoglio al concorso ministeriale che abbiamo vinto l'anno scorso con il lavoro su Leopardi». —

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