Lama dice addio al maresciallo Giacomo Canovi
LAMA MOCOGNO
Se n'è andato il “nonno” dei carabinieri di Lama Mocogno. Il 19 marzo si è spento a Castenaso, dove viveva da tempo, il maresciallo Giacomo Canovi, all'età di 99 anni. Classe 1920, avrebbe fatto i 100 tra poco, traguardo che doveva essere salutato da un riconoscimento speciale da parte degli amici dell'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Sì, perché Giacomo era stato il fondatore della sezione Anc di Lama Mocogno, che ha retto quale presidente per poi passare il testimone al maresciallo Domenico Santangelo e da lui ad Alessandro Canovi. Nativo di Vaglio, dovette allontanarsi da casa a servizio dell'Arma nel bolognese, ma ha sempre tenuto ben piantate le radici qui, dove è stato anche un ottimo musicista della banda. Fece la campagna di Albania e di Grecia e, catturato, venne fatto prigioniero in un campo in Francia al confine con la Germania, dove visse di stenti. «È un doppio dolore questa scomparsa perché non ci permette neanche di salutare Giacomo come meritava – sottolinea Alessandro Canovi – ma appena ci saranno le condizioni lo ricorderemo con affetto nella sua parrocchia di Vaglio». —
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