San Cesario. “CSC” e altre 11 cooperative riconvertite per le mascherine
prodotti speciali
Un’azienda cooperativa di San Cesario è la capofila e il punto di riferimento di un gruppo di 12 imprese aderenti a Legacoop che hanno deciso una riconversione delle loro attività per iniziare da ieri la produzione di mascherine per il contrasto alla diffusione del virus Covid-19. La prima produzione, poi ampliabile, sarà di 400.000 mascherine. Il progetto di intervento, sostenuto con un finanziamento di 100mila euro da Coopfond, è guidato dalla Cooperativa CSC di San Cesario, che normalmente si occupa di stampa e arte grafica, giocattoli, articoli vari per casa e ufficio. Con CSC è attiva la Coop sociale Progetto Quid di Verona per un progetto che è stato attivato per rispondere in modo concreto all’emergenza sanitaria, che trova proprio nella mancanza di mascherine uno dei principali fattori di criticità al contrasto del diffondersi dell’epidemia, sia in ambito ospedaliero e sanitario sia in tutti i settori che operano in servizi essenziali di pubblica utilità. Settori dove operano imprese che, in base alla vigente normativa, sono chiamate a continuare a erogare i propri servizi, quali le pulizie e la sanificazione, l’autotrasporto e la logistica, le cooperative sociali e quelle che operano nel settore agroalimentare e che, grazie alla disponibilità di mascherine, possono continuare a svolgere le loro attività, altrimenti compromesse.
Le mascherine in produzione con questo progetto sono lavabili fino a 100 volte. Saranno di cotone e dotate di un doppio meccanismo con, da un lato, un trattamento antimicrobico non migrante e ad azione meccanica, che agisce quindi forando meccanicamente la parte cellulare del microorganismo entrando a contatto con circa 25.000 “aculei”, e dall’altro un trattamento waterproof, quindi antigoccia, che garantisce l’impermeabilizzazione del tessuto e quindi blocca il passaggio di gocce o di salivazione dall’utente all’ambiente e viceversa.
Le imprese interessate all’acquisto delle mascherine possono prenotare contattando la coop CSC: p.ferrari@csc-italy.com. Hanno aderito al progetto dal Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Calabria e Sicilia, le coop Centro Moda Polesano, Giotto, Di Tutti I Colori, Porto Alegre, Art Lining, Princess Più, Beta Due, Arnera, Orchidea Blu, Le Camiciaie. «Cooperazione tra cooperative è uno degli storici principi su cui si basa il movimento cooperativo fin dalla sua costituzione», ha detto il presidente di Legacoop, Mauro Lusetti. —
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