Agricoltura e gelate: la Regione risponde alla nuova emergenza
Confagricoltura e Coldiretti al lavoro con l’assessorato «Per le drupacee è un disastro». Sopralluoghi dei tecnici
Non la neve quanto il gelo. Le temperature delle scorse notti hanno causato non pochi problemi all’agricoltura. Colpito anche il modenese, zona della valle del Panaro compresa. La preoccupazione è comprensibilmente tanta da parte di chi opera in questo settore. Tante le incognite legate al mercato, legate anche al virus, e al meteo che rischia nuovamente di essere inclemente. Tecnici in campagna per i sopralluoghi. Argomenti, questi, che sono sotto la lente delle varie associazioni di categoria. Marcello Bonvicini, presidente regionale di Confagricoltura ha così commentato: «È un disastro. Sono state duramente colpite le principali colture frutticole, in particolar modo le drupacee: 5.000 ettari di superficie regionale coltivata ad albicocco; 3.500 ettari di susine e all’incirca 10.000 ettari di pesche e nettarine, più 1.800 ettari di ciliegie. Ringraziamo, per il tempestivo supporto e per aver prontamente accolto le sollecitazioni della nostra base associativa, l’assessorato all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna, con il quale lavoreremo nei prossimi giorni al fine di effettuare una attenta stima dei danni».
Oltre al danno pure la beffa ha interessato gli agricoltori modenesi e non solo: «Il 50-60% delle aziende colpite dalle gelate notturne non ha una copertura assicurativa perché, nel pieno dell’emergenza Covid-19, l’attivazione ha subito un drastico rallentamento».
La situazione attuale preoccupa anche Coldiretti, così il presidente regionale Nicola Bertinelli: «La Regione, accogliendo le nostre istanze, chiederà al Governo la deroga alla legge sulle calamità e la semplificazione della segnalazione on line dei danni subiti. Anche le verifiche da parte dei tecnici procederanno a rilento sempre a causa del virus. Ci troviamo di fronte a una situazione mai affrontata prima dove anche le normali e usuali pratiche burocratiche hanno incontrato molto ostacoli a causa del coronavirus». Ancora Bertinelli: «Per questo apprendiamo con favore dell’accoglimento delle nostre istanze da parte della Regione e dell’imminente comunicazione delle stesse al Ministero competente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google