Ex caserma Fanti siglato l’accordo: è stata venduta a 3 milioni e mezzo
Dopo sei aste a vuoto la Provincia ha ceduto lo stabile Passa alla società Oxen della famiglia carpigiana Marchi
Stefano Luppi
Tre milioni e mezzo di euro. Ci sono voluti sei passaggi d’asta andati a vuoto, ma alla fine l’ex caserma Fanti collocata all’incrocio tra via Saragozza con i viali Martiri e delle Rimembranze un compratore l’ha trovato. Ed è un nome importante della imprenditoria modenese, quello della famiglia Marchi che a Carpi detiene la proprietà del noto marchio di abbigliamento “Liu Jo” fondato nel 1995 dai fratelli Marco e Vannis Marchi. Cosa ne farà al momento il nuovo proprietario pare certo: quel luogo dovrebbe essere trasformato in svariati appartamenti di pregio. Case molto prestigiose, vista l’importanza dell’edificio, praticamente in pieno centro città e molto ampio. L’ex Fanti, infatti, si sviluppa su due piani, oltre al piano terra, per un superficie complessiva superiore ai 7.300 metri quadrati cui si aggiunge un cortile di 1.670 metri quadrati. L’ex caserma è dunque stata ceduta dalla Provincia alla “Nobel srl”, società di scopo creata dalla “Oxen" di Carpi che nei mesi scorsi aveva presentato un’offerta di acquisto per un importo pari a tre milioni e 500 mila euro. Nei giorni scorsi, giovedì, la Provincia e il nuovo proprietario hanno firmato il rogito che dunque ha sancito questo importante passaggio di proprietà. L’aggiudicazione era avvenuta nei mesi scorsi dopo sei aste pubbliche di vendita andate deserte nel corso di vari anni, compresa l’ultima gara ufficiosa, seguita all'offerta, attuata per verificare eventuali altri potenziali acquirenti. Con il passaggio dal notaio, quindi, si conclude il passaggio di proprietà di un complesso storico tutelato che nei programmi degli acquirenti sarà interessato da un restauro conservativo per ricavarne le nuove residenze. La Provincia intanto incassa una sostanziosa somma di denaro, 3,5 milioni, da destinare a importanti settori come scuole e viabilità. Dopo la vendita arriva anche un commento del presidente della Provincia Gian Domenico Tomei: «L’ente locale avrà a disposizione risorse importanti da investire nella viabilità e nelle scuole. Le vendita e il recupero dell'edificio storico, inoltre, potrà contribuire alla riqualificazione e rigenerazione urbana dell'area via Saragozza, interessata da altri progetti di intervento come il liceo Sigonio». Con la vendita ovviamente tramonta il vecchio progetto dell’ente provinciale, quello di riunire tutti gli uffici periferici in un'unica sede nel cuore del centro storico di Modena. Progetto poi tramontato con il ridimensionamento dell'ente pubblico in questi ultimi anni e forse anche a causa della situazione economica generale. Nella stessa area, comunque, la Provincia di Modena ha completato nei mesi scorsi anche le procedure di vendita della ex palazzina della Polizia, attigua alla ex caserma Fanti, situata in viale Rimembranze a Modena, con una porzione del comune di Modena. Questo edificio è stato ceduto a un’altra società immobiliare, in questo caso di Modena, per una somma pari a un milione e 252 mila euro (il nove per cento è andato al Comune). Pare dunque completarsi al momento il Risiko immobiliare della parte di città che affaccia sul parco della Rimembranza che tanto ha fatto discutere. L’area, del resto, è densa di prestigiose residenze anche se nella zona rimane un “buco” di non poco conto. L’ex caserma Garibaldi, ampia parte anch’essa dell’ex monastero benedettino di San Pietro. Una “piccola” parte vede un cantiere gestito dalla Soprintendenza aperto da un po’, ma per il resto l’ampia porzione del Demanio dello Stato versa in una condizione che definire disastrosa è poco. —
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