Il Motor Valley Fest si farà Ma sarà un’edizione digitale
Dal 14 al 17 maggio entrerà nelle case degli appassionati in versione web Muzzarelli: «Importante mantenere l’appuntamento per dare un segnale forte»
L’edizione 2020 di Motor Valley Fest si farà, non in città a Modena ma in digitale: dal 14 al 17 maggio entrerà nelle case degli appassionati con un’edizione online.
Confermati gli eventi di carattere scientifico-tecnologico internazionale grazie a un progetto mediatico dedicato alle nuove frontiere del settore, alle potenzialità dell’elettrico, alle sperimentazioni nel campo della guida assistita. Le iniziative “pop” saranno interamente affidate alla rete e si sta lavorando per ottimizzare i contatti della piattaforma con i canali dei protagonisti della manifestazione. Start up, università e studenti, i protagonisti di domani, si incontreranno virtualmente nel più grande forum ad oggi concepito per parlare di lavoro, prospettive professionali, percorsi didattici e innovazione.
Giovedì 14 maggio in calendario il convegno d’apertura adattato ai tempi di Internet per essere più fruibile a livello digitale, con protagonisti relatori italiani e internazionali con keynote in diretta streaming su specifici temi di approfondimento. Non mancherà il format “Innovation & Talents”, area dedicata ai talenti e al mondo universitario e delle start-up, mentre i “talent talk”, incontri tra studenti universitari e aziende, si realizzeranno con una nuova veste interattiva, un'area di networking virtuale per conoscere le reali esigenze di lavoro nelle aziende e per conoscere le opportunità professionali nella Motor Valley emiliana.
«È importante mantenere fermo l’appuntamento di maggio, pur se in modalità diverse, per dare un segnale forte a tutto il settore - spiega il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli - Dobbiamo avere lo sguardo rivolto al futuro, con l’attenzione ai giovani, all’insegna dell’innovazione e del lavoro. Quest’anno investiamo in termini di promozione su scala nazionale e internazionale, per farci trovare in “pole position” quando ripartirà anche il turismo».
Ovviamente la scelta degli organizzatori di rimandare il format classico della manifestazione e di tramutarlo in un evento digitale, è dettato dall’emergenza Coronavirus. Inutile programmare oggi per maggio, quando ancora non si ha alcuna certezza e appare quantomeno remota la possibilità di ospitare turisti in città per quelle date.
È altresì impossibile rimandare l’evento ad autunno, in quanto il calendario di Modena in quel periodo dell’anno è già pieno e non ci sarebbe lo spazio per inserire il Motor Valley Fest, non certo un appuntamento che può finire incastrato tra date già fitte.
E così si prosegue sulla linea digitale per “non saltare l’anno”, che vorrebbe dire esporsi a un potenziale “furto” da parte di altre città interessate al format, Monza su tutte. —
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